Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
13/05/2026
23:51
Iran Garlasco legge elettorale Minetti gaza
Redazione

Anni di promesse sull’Ambiente in pasto alle trivelle. La sostenibilità non è più un’emergenza. E dal Green all’ecodisastro il passo è breve

L'Italia si approvvigiona per ben il 45% di gas dalla Russia. Un ricatto al quale ci siamo supinamente arresi.

Pubblicato il 2 Marzo 2022 di Redazione on-line
di Redazione on-line
Anni di promesse sull’Ambiente in pasto alle trivelle. La sostenibilità non è più un’emergenza. E dal Green all’ecodisastro il passo è breve

“Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?” nessuna domanda ontologica sul senso della vita, ma un quesito a cui trovar risposta circa la nostra autonomia italiana per ciò che concerne la produzione e lo stoccaggio di gas.

L’Italia si approvvigiona per ben il 45% di gas dalla Russia

Com’è noto, il nostro Paese si approvvigiona per ben il 45% di gas dalla Russia che ha sempre abilmente esercitato, forte di questa nostra manifesta dipendenza, un ricatto al quale ci siamo supinamente arresi nel corso delle precedenti stagioni politiche. Essenziale non rimuovere il dato di partenza che determina oggettive difficoltà ad emanciparci compiutamente: l’Italia non possiede giacimenti di idrocarburi in grado di rispondere all’ingente fabbisogno nazionale di industrie e famiglie.

Il governo è dunque chiamato oggi a trovare delle soluzioni all’emergenza che la guerra in Ucraina sta determinando anche per noi italiani. Ciò potrà avvenire – come accaduto anche durante la pandemia – in sede europea e in ambito nazionale attraverso l’introduzione di “ristori” combinato a sgravi fiscali. Queste misure devono essere però accompagnate dall’elaborazione di una visione del nostro Paese che generi un modello al passo con i tempi e non attinga con autolesionismo a modelli fallimentari del passato che danneggerebbero anche la nostra credibilità europea.

Le centrali a carbone e le trivelle nell’Adriatico cancellerebbero le conquiste fatte finora in materia di ecosostenibilità

Quando Draghi parla della necessità di riavviare le centrali a carbone, o si allude a uno sconsiderato uso delle trivelle nell’Adriatico che fa apparire la Croazia come uno Stato virtuoso capace di approfittare di un’opportunità da noi non colta, si cancellano quelle piccole ma grandi conquiste fatte in materia di ecosostenibilità e creazione di energie alternative.

La riduzione dello sfruttamento di quei giacimenti del Mare Adriatico, avuti durante il primo governo Conte con una Lega che andava dietro al Movimento Cinque Stelle, sono stati un successo che il Pitesai (Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee) ridimensiona. Nessuno vuole guardare alle esigenze economico-sociali attraverso il filtro dell’ideologia ambientalista, ma le tematiche climatiche non posso essere usate solo quando si tratta di raccogliere voti.

L’obiettivo del Pitesai era in perfetta sintonia con l’European Green Deal che prevede per gli Stati membri l’azzeramento delle emissioni climalteranti entro il 2050 ma la mappa che è stata disegnata indicante le aree idonee alle trivellazioni autorizza interventi che mettono a rischio delle aree che invece andrebbero protette, come sta accadendo in Sicilia.

Le buone intenzioni alla base del piano sono state tradite nel documento licenziato con una superficialità che non possiamo permetterci. Sarebbe necessario oggi più che mai, affinché i rischi di un danno ambientale non diventino certezze, avviare una trattativa tra lo Stato e le Regioni affinché questo possa recepire le criticità e peculiarità di ogni singola realtà per calibrare in maniera non ideologica esigenze climatiche ed economiche. Ammesso che a qualcuno stiano ancora a cuore.

Leggi anche

Lo sgarbo di Meloni

di Paolo Di Mizio
13/05/2026 23:30

Garlasco, nelle carte della procura anche l’interrogatorio dell’ex pm Pezzino: “Feci il massimo sforzo nelle indagini, prima di archiviare Sempio”

di Andrea Sparaciari
13/05/2026 23:30

Garlasco, Nordio rompe il silenzio e attacca: “Legge sbagliata, che permette di condannare chi è stato assolto due volte”. Col ministro si schierano gli avvocati

di Andrea Sparaciari
13/05/2026 23:30

Traffico illecito di dati, 29 misure cautelari a Napoli: la banda che rubava dalle banche dati e rivendeva informazioni sensibili di artisti, calciatori e cantanti

di Andrea Sparaciari
13/05/2026 23:30

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Sos Mediterranee: ancora morti nel Mediterraneo, nel 2026 sono almeno 782

di Askanews
13/05/2026 19:34

Video

Eurovision, a Vienna musica e polemiche: manifestazione contro Israele

di Askanews
13/05/2026 17:57
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000