Antimafia, attacco di Colosimo a Scarpinato e De Raho: “Voto Sì al referendum perché loro sono per il No”. La replica dei 5S: “Vergogna, lei in foto con Ciavardini”

Colosimo contro Scarpinato e De Raho alla kermesse FdI per il Sì al referendum. M5S: "Loro combattevano la mafia, lei in foto con Ciavardini"

Antimafia, attacco di Colosimo a Scarpinato e De Raho: “Voto Sì al referendum perché loro sono per il No”. La replica dei 5S: “Vergogna, lei in foto con Ciavardini”

Dal palco milanese del Teatro Parenti, giovedì, poco prima dell’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla kermesse di FdI per il Sì al referendum, era andato in scena un altro spettacolo. In tono minore, ma pur sempre inquietante. Protagonista, la presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo (Fratelli d’Italia).

Colosimo: “Voto sì perché dalla parte del No ci sono Scarpinato e De Raho”

Nel suo intervento Colosimo ha dichiarato di essere per il Sì, “perché dal lato del no ci sono Roberto Scarpianto e Federico Cafiero De Raho”. Due magistrati, uno già procuratore generale a Palermo, l’altro ex Procuratore nazionale antimafia, due pilastri della lotta alla mafia, alla quale Colosimo pensa di poter dare delle lezioni.

Un passaggio che sarebbe comico, se non fosse tragico, visto che recentemente proprio la presidente e la destra hanno approvato a maggioranza una relazione della Commissione Antimafia, che punta il dito contro De Raho per gli accessi abusivi alle banche dati nazionali effettuati dal finanziere Pasquale Striano. Accuse che hanno acceso le polemiche.

I pentastellati ricordano a Colosimo la foto con lo stragista Ciavardini

“Ieri a Milano a un evento per il Sì, Colosimo ha perso un’altra occasione per tacere e ha ancora una volta infangato con accuse false, manipolatorie e calunniose, due veri baluardi dell’antimafia come Cafiero De Raho e Scarpinato”, hanno commentato ieri in una nota i capigruppo M5S nelle commissioni Giustizia e Antimafia, Valentina D’Orso, Ada Lopreiato e Luigi Nave.

I pentastellati hanno ricordato che mentre “De Raho e Scarpinato hanno trascorso decenni sotto scorta a combattere le mafie”, lei, Colosimo, “si faceva fotografare con un noto esponente del terrorismo neofascista e con il busto di Mussolini”.

Il riferimento è alla nota immagine che ritrae la presidente dell’antimafia insieme a Luigi Ciavardini, l’ex componente dei Nuclei Armati Rivoluzionari condannato in via definitiva come uno degli esecutori della strage della stazione di Bologna del 1980.

“La presidente dell’Antimafia deve vergognarsi”

Colosimo  ha anche lasciato intendere che lei potrebbe insegnare a Scarpinato come si fanno le indagini sulle Stragi, il che se non fosse tragico farebbe molto ridere”, aggiungono gli esponenti M5s, “ha del tutto ribaltato la verità sulla vicenda Striano per calunniare De Raho, esattamente come ha fatto nella sua relazione smentita, documenti alla mano, da quella di minoranza”.

E concludono: “Colosimo vada a vedere quali fatti criminali e quali delinquenziali intrecci di potere hanno scoperto e colpito Scarpinato e De Raho. Giudichino i cittadini se una persona così può spiegare a due ex magistrati così valorosi come si combattono i Casalesi, la ‘Ndranghera, la mafia siciliana e i colletti bianchi collusi con la criminalità organizzata. Colosimo si vergogni per le sue parole sguaiate e indecenti”.