Argomenti altissimi. Il Parlamento canadese ha iniziato un’aspra discussione sulla parola “scoreggia”

dalla Redazione
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Il parlamento canadese ha iniziato una aspra discussione sulla parola “scoreggia”. Sembrerà uno scherzo e invece è tutto vero. Il pomo della discordia è nato quando una deputata dell’opposizione ha accusato il Governo di trattare la provincia di Alberta “come una scoreggia nella stanza”, un fastidio da ignorare, insomma.

Una leader della maggioranza ha immediatamente risposto: “Ho sentito una parola che è decisamente poco parlamentare, e credo che il collega voglia ritirarla”.

Ma la deputata Michelle Rempel, autrice del colorito commento, si è decisamente irritata: “La mia collega dice sul serio? Io sto parlando del problema dei lavoratori di Alberta, e questo è quello che ha da dire il leader di un partito politico? Non ritiro un bel niente”. La signora May, la deputata di maggioranza che è andata all’attacco, non è stata disposta a cedere: “Il decoro è importante, e il rispetto è importante qui”.

La discussione, che potrebbe continuare ancora a lungo, è stata accolta con ilarità specie sui social media, ma ha anche creato un dibattito tra chi ritiene che l’educazione sia prioritaria e invece chi accusa i politici di badare molto poco alla sostanza e troppo alla forma.