Funerali Mladic, in migliaia per l’ultimo saluto al ‘boia di Srebrenica’

Milano, 7 set. (askanews) – Migliaia di persone a Belgrado per l’ultimo saluto a Ratko Mladic, l’ex comandante militare serbo-bosniaco condannato all’ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Una figura ancora celebrata da una parte della società serba, nonostante il suo ruolo nel massacro di Srebrenica. La cerimonia è stata presieduta dal patriarca ortodosso Porfirije, mentre le principali autorità politiche del Paese non hanno partecipato. “Siamo venuti ad accompagnare il nostro generale nel suo ultimo viaggio, l’uomo che ci ha guidato durante tutta la guerra. … Era un grande uomo, un grande combattente, un grande serbo. Ha difeso il suo popolo. È stato incriminato anche se non era colpevole di nulla”, ha detto il veterano di guerra Nemanja Konstantinovic.Mladic, morto in carcere a 84 anni, era stato condannato nel 2017 dal tribunale dell’Onu all’Aia. Le sue forze furono responsabili, tra l’altro, del massacro di almeno ottomila musulmani bosniaci a Srebrenica nel 1995. “Non sono riusciti a sconfiggerci sul campo di battaglia, così lo hanno mandato in prigione, dove è stato perseguitato”, ha aggiunto Radojka Visic, sostenitrice di Mladic.Le esequie hanno provocato nuove tensioni con Bruxelles che ritiene la glorificazione di Mladic incompatibile con i valori dell’Unione europea.