Hantavirus, in Olanda i passeggeri atterrati con tute e mascherine

Roma, 12 mag. (askanews) – Gli ultimi due aerei di evacuazione che trasportavano passeggeri ed equipaggio dalla nave MV Hondius, colpita dall’Hantavirus, sono atterrati martedì nei Paesi Bassi. Lo conferma Afp, che mostra le immagini del loro arrivo: indosso tute di protezione e mascherine. Secondo il ministero degli Esteri olandese, a bordo dei due aerei viaggiavano 28 persone evacuate dalla nave, tra cui passeggeri, membri dell’equipaggio e personale medico.Il primo aereo ad atterrare trasportava sei ex passeggeri dell’Hondius: quattro australiani, un neozelandese e un cittadino britannico residente in Australia, che dovrebbero rimanere in quarantena in una struttura vicino all’aeroporto prima di tornare in Australia. Indossando tute mediche bianche e mascherine, sono scesi dall’aeroambulanza, stringendo tra le mani borse bianche contenenti i loro effetti personali.L’altro aereo trasportava 19 membri dell’equipaggio, un medico britannico e due epidemiologi (uno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e uno del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie). Questi membri dell’equipaggio sono sbarcati senza dispositivi medici, ma indossando comunque le mascherine e portando con sé grandi sacchi bianchi contenenti i loro effetti personali.La Hondius è già in navigazione da Tenerife a Rotterdam, nei Paesi Bassi, dove attraccherà per essere disinfettata; a bordo ancora 25 membri dell’equipaggio e due membri del personale medico, oltre alla salma di un passeggero tedesco deceduto durante il viaggio.Dopo che la nave da crociera MV Hondius ha lasciato le Isole Canarie, la ministra della Salute spagnola, Monica Garcia, lunedì ha dichiarato: “Missione compiuta. Abbiamo appena portato a termine con successo l’operazione. Tra domenica e lunedì – ha ricordato – abbiamo evacuato tutti i 125 passeggeri e membri dell’equipaggio provenienti da 23 Paesi”.Accanto a lei il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che si è congratulato con la Spagna e ha ricordato a tutti che “non si tratta di un altro Covid”.