Assalto alla Cgil. I leader di Forza Nuova Fiore e Castellino restano in carcere. Ma il movimento di estrema destra non molla: “La lotta per le libertà continua”

Forza Nuova Castellino
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Restano in carcere Giuliano Castellino (nella foto) e Roberto Fiore, i due leader di Forza Nuova, arrestati per l’irruzione nella sede nazionale della Cgil, a Roma il 9 ottobre scorso (leggi l’articolo). A deciderlo sono stati i giudici del Tribunale del Riesame di Roma respingendo le istanze di scarcerazione presentate dai difensori. Dovranno rimanere in carcere anche Salvatore Lubrano, Pamela Testa, anche quest’ultima militante di Forza Nuova e l’ex Nar, Luigi Aronica.

Il Riesame ha, invece, scarcerato Biagio Passaro, leader del movimento “IoApro”, anche lui arrestato in seguito agli scontro avvenuti durante il corteo No Green Pass di Roma. Per tutti gli arrestati le accuse mosse dal pm Gianfederica Dito, a vario titolo e a seconda delle posizioni, sono di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza.

“Confermiamo quanto già scritto in precedenza – commentano su Telegram da Forza Nuova -: i provvedimenti restrittivi in carcere per i resistenti no Green pass costituiscono un chiaro messaggio intimidatorio rivolto a tutti gli italiani liberi, dal 24 luglio in piazza da nord a sud, e a quelle categorie di lavoratori che hanno rilanciato le istanze delle piazze dopo la decisione di estendere il lasciapassare ‘verde’ a tutti gli italiani. La lotta per le libertà continua. Tutti liberi, anche se rinchiusi!”.