Da attore a virologo de noantri. Avis e Cns smentiscono le fake news di Montesano. “I vaccinati possono donare il sangue”

sangue Montesano
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“Non c’è assolutamente nessuna controindicazione alla donazione di sangue da parte di persone vaccinate contro il Covid-19. Anzi, con il plasma dei vaccinati, ricco di anticorpi, si possono ricavare immunoglobuline utilizzabili sotto forma di farmaci per i pazienti in fase iniziale, o come profilassi. Quindi è una donazione ancora più specifica. Sono assolutamente fake news e l’invito è che tutti vengano a donare il sangue non ascoltando queste scemenze”. E’ quanto scrive il presidente dell’Avis, Giampietro Briola, smentendo i contenuti di un post su Facebook di Enrico Montesano in cui l’attore romano aveva detto di “aver saputo da una fonte dell’Avis che il sangue dei donatori si è coagulato e pertanto le sacche sono state eliminate”.

Per quanto riguarda le donazioni di sangue durante la pandemia, spiega ancora , “abbiamo avuto qualche difficoltà all’inizio poi risolta perché abbiamo riorganizzato il sistema. Lo scorso anno – conclude – abbiamo avuto un calo del 2% del plasma e del 6% delle donazioni, ma anche l’attività ospedaliera si era ridotta e quindi c’è stato un minor fabbisogno. Di fatto, i donatori hanno risposto molto bene”.

Ieri anche il Centro nazionale sangue aveva smentito la stessa fake news, poi rilanciata anche da Enrico Montesano, sottolineando che le persone vaccinate “possono tranquillamente donare il sangue, e le sacche prelevate da chi è immunizzato sono utilizzate in questi mesi per le trasfusioni senza alcuna differenza con le altre”.

Il Centro Nazionale Sangue ha anche smentito i contenuti di alcuni video e notizie che circolano in rete e sui social dove si afferma, fra le altre cose, “che alcune sacche di donatori vaccinati vengono eliminate”. Il Cns ha ricordato, inoltre, che le indicazioni per le donazioni da parte di chi ha ricevuto il vaccino “sono contenute in una nota del Centro Nazionale Sangue che tiene conto di quanto disposto dalla normativa nazionale ed europea vigente in materia di medicina trasfusionale, dalle raccomandazioni contenute nella “Guide to the preparation, use and quality assurance of blood components” e dalle ultime indicazioni in materia dell’European Centre for Disease Prevention and Control”.

L’indicazione che riguarda specificatamente i vaccini attualmente in uso in Italia per la campagna vaccinale anti-COVID-19 è la seguente: “I soggetti asintomatici vaccinati con virus inattivati, vaccini che non contengono agenti vivi o vaccini ricombinanti (ossia tutti i vaccini in uso in questo momento in Italia) possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 48 ore da ciascun episodio vaccinale. Quale misura precauzionale, i soggetti che abbiano sviluppato sintomi dopo la somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 possono essere accettati alla donazione di sangue ed emocomponenti dopo almeno 7 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi”.

“È molto grave diffondere false informazioni sulla donazione di sangue – sottolinea il direttore del Cns Vincenzo De Angelis -, specie alla vigilia di un periodo come quello estivo in cui storicamente si registrano carenze. Non c’è nessuna differenza tra il sangue dei vaccinati e quello dei non vaccinati, entrambi salvano vite ogni giorno, e anzi ci auguriamo che siano sempre di più i donatori immunizzati, sarebbe un segno ulteriore dei progressi nella lotta al virus”.

Montesano già nei mesi scorsi ha pubblicano post e sostenuto tesi apertamente negazioniste e si è più volte espresso contro i vaccini, anche nel corso di iniziative pubbliche promosse da movimento come in No Mask (leggi l’articolo).

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