Avvisi bonari, quando si pagano? La proroga per il 2022 dei termini di pagamento

Avvisi bonari
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Avvisi bonari: ecco le novità a riguardo previste nel Nuovo Decreto Aiuti voluto dal Governo Draghi. Sono previste delle proroghe per il pagamento. Ecco quali sono.

Avvisi bonari, quando si pagano?

Le Commissioni riunite Finanze e tesoro e Industria, commercio, turismo del Senato, hanno previsto una novità riguardo il pagamento degli avvisi bonari.  La novità sugli avvisi bonari in arrivo nasce per “assicurare la necessaria liquidità alle famiglie e alle imprese in considerazione degli effetti negativi determinati dalla pandemia, nonché delle ripercussioni economiche e produttive del conflitto bellico”, così si legge nell’emendamento presente del Decreto Aiuti.

Con il nuovo aggiornamento si dovrebbe passare all’iscrizione a ruolo delle somme dovute eccezionalmente dopo 60 giorni. Dunque. si parla sempre di una situazione emergenziale e temporanea.

La proroga per il 2022 dei termini di pagamento

La prima scadenza da considerare è fissata al 30 giugno 2022. Il Nuovo Decreto Aiuti prevede dunque un aggiornamento che consente di mettersi in regola con gli avvisi bonari in 60 giorni anziché in 30. Inoltre, sarà possibile pagare in 60 giorni solo nel periodo che trascorre tra l’entrata in vigore della legge di conversione ed il 31 agosto 2022. Significa che – a meno di successive proroghe – dal 1° settembre tutto torna come prima, cioè bisognerà mettersi a posto entro 30 giorni. La presentazione potrà essere effettuata all’Agenzia delle Entrate, in via telematica direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario.

Tuttavia, per la conferma sarà necessario attendere la conversione in legge del testo del DL n. 21 del 2022 che dovrà arrivare entro il 20 maggio.

Leggi anche: Definizione agevolata avvisi bonari: il modello di autodichiarazione dell’Agenzia delle entrate e le nuove scadenze