Bannon cacciato da Twitter, Facebook e YouTube. L’idolo dei sovranisti italiani in alcuni video negazionisti chiedeva di decapitare Fauci

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Twitter, YouTube e Facebook disattivati i rispettivi account di Steve Bannon, dopo che l’ex capo stratega della Casa Bianca e guru dei sovranisti italiani, aveva chiesto con alcuni post la decapitazione del dottor Anthony Fauci, il massimo esperto americano di malattie infettive. In un filmato, rapidamente rimosso, Bannon affermava che Fauci ed il direttore dell’FBI Christopher Wray dovrebbero essere impalati davanti alla Casa Bianca “come monito per i burocrati federali”. Twitter ha affermato di aver “sospeso permanentemente” l’account, @WarRoomPandemic, per aver violato la sua politica contro la violenza. Così come YouTube ha dichiarato di aver rimosso il video per aver infranto le regole contro l’incitamento alla violenza e ha emesso un avvertimento contro l’account. Anche Facebook, dove Bannon aveva trasmesso in live streaming il suo podcast, ha rimosso i contenuti per aver infranto le stesse regole.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA