Da oltre 24 ore a Belfast, in Irlanda del Nord, รจ in corso una brutale guerriglia urbana, con tanto di “caccia allo straniero”, nata per vendicare l’accoltellamento avvenuto ieri e attribuito a un rifugiato sudanese. Come documentano immagini e video diventati rapidamente virali sui social, i manifestanti hanno bloccato diverse arterie stradali della capitale nordirlandese, incendiando veicoli e perfino alcune abitazioni.
A innescare le violenze รจ stato il video dell’aggressione, rilanciato da ambienti dell’estrema destra, che ha spinto la folla a scendere in piazza per chiedere una stretta sull’immigrazione. Subito dopo la diffusione delle immagini, la polizia nordirlandese e le autoritร britanniche avevano moltiplicato gli appelli alla calma, temendo proprio un’escalation di questo tipo. Tuttavia, centinaia di manifestanti, molti dei quali con il volto coperto, hanno ignorato gli inviti delle autoritร e hanno dato vita a disordini in diversi punti di Belfast.
Al momento la situazione sta lentamente tornando alla normalitร , ma le autoritร temono nuovi disordini. Quel che รจ certo รจ che il premier britannico Keir Starmer ha definito i tumulti anti-migranti di Belfast “scioccanti e del tutto inaccettabili”.
“Non esiste alcuna giustificazione per la violenza e i disordini che abbiamo visto minacciare le nostre comunitร , nรฉ per chi li ha incoraggiati, online o altrove”, ha affermato Starmer, aggiungendo che “รจ evidente che le persone sono state prese di mira a causa della loro origine” e che “i responsabili sentiranno tutta la forza della legge”.