La città di Berlino sospende di nuovo il vaccino AstraZeneca per le donne sotto i 60 anni e parla di sospetti effetti collaterali

ASTRAZENECA vaccino morti
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Le autorità della città di Berlino hanno sospeso la somministrazione del vaccino Astrazeneca per le donne di età inferiore ai 60 anni, citando nuovi dati su sospetti effetti collaterali. La sospensione di oggi arriva dopo che l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) e l’Aifa hanno sospeso per due giorni la somministrazione del vaccino in tutta Europa dopo alcune evidenze su rischi di trombosi.

La città di Berlino sospende di nuovo il vaccino AstraZeneca per le donne sotto i 60 anni e parla di sospetti effetti collaterali

Il 19 marzo scorso era arrivato il nuovo via libera in Italia al vaccino anti-Covid di AstraZeneca dopo la sospensione precauzionale. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) aveva revocato il divieto d’uso: il vaccino è sicuro, non è dimostrato il nesso causale con gli eventi trombotici e sarà impiegato senza limitazioni d’età o restrizioni. Nell’occasione erano state annunciate misure per aggiornare il foglio illustrativo del vaccino con informazioni sui casi di trombosi rare (trombosi dei vasi venosi cerebrali CVST e coagulopatia intravascolare disseminata CID) che si sono verificati.

Gli appuntamenti nei vari centri vaccinali della capitale sono giòstati sospesi, in attesa di un consulto con il Paul Ehrlich Institut, che funge anche da ente regolatore sui vaccini in Germania. L’annuncio arriva dopo che già le cliniche berlinesi della Charité del gruppo Vivantes avevano riferito di aver sospeso le somministrazioni AstraZeneca nei confronti delle donne sotto i 55 anni, dopo che in Nord-Reno Vestfalia si erano stato verificati due casi di trombosi – una con esito letale – seguite temporalmente alla vaccinazione.

Gli effetti collaterali di AstraZeneca

Il Paul Ehrlich Institut aveva parlato attualmente di 31 casi di trombosi cerebrali venuti alla luce in Germania in seguito a vaccinazioni con AstraZeneca. In nove casi l’esito e’ stato letale. Dei 31 casi, 29 riguardano donne tra i 20 e i 63 anni, due riguardano uomini di 36 e i 57 anni. Stando ai dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, fino a lunedi’ compresi sono stati somministrate 2,7 milioni di dosi con il vaccino di AstraZeneca.

Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva ribadito che al momento non è stata stabilita alcuna relazione causale tra questi eventi rari di trombosi e il vaccino, che “continua ad avere un profilo positivo di rischi-benefici, con un enorme potenziale per prevenire le infezioni e ridurre i decessi da Covid in tutto il mondo”. Intanto anche la Norvegia non annuncerà oggi se riprenderà la campagna di vaccinazione con AstraZeneca, il cui utilizzo è stato sospeso due settimane fa nel Paese scandinavo per i timori legati agli effetti collaterali, nonostante l’Ema abbia assicurato che il farmaco anglosvedese è “efficace e sicuro“. Lo ha riferito l’emittente ‘Tv2’, citando fonti anonime. L’Istituto norvegese per la salute pubblica avrebbe dovuto rendere nota la sua decisione su AstraZeneca questa mattina. Non è chiaro quando arriverà l’annuncio. Intanto ieri in Danimarca è stato comunicato che le vaccinazioni con AstraZeneca saranno sospese per altre tre settimane.

Leggi: Il nuovo modulo di consenso informato del ministero della Salute per la vaccinazione contro Covid-19

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