Berlusconi annuncia il lancio di un nuovo progetto. Ma l’unico obiettivo è la tregua con Renzi per ottenere cambiamenti sull’Italicum

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Tutto e il contrario di tutto. O quasi. Silvio Berlusconi è così, si scatena quando c’è da annunciare un nuovo progetto, una nuova idea. Qualche dubbio sorge, però, quando si vuole provare a capire se l’idea è davvero tanto innovativa. Il leader annuncia l’ennesimo rilancio di Forza Italia, anche se i fatti mostrano un partito con i bilanci in profondo rosso e un fuggi fuggi generale come dimostra la fuga di Raffaele Fitto prima e quella, più che probabile, di Denis Verdini. Poco impora al Cavaliere senza paura che entusiasticamente annuncia alla Camera “un folle progetto che sto mettendo a punto da qui al 2017 quando si tornerà a votare e rappresentare il lievito della democrazia”. E della data delle prossime elezioni il Cavaliere ne appare certo.

PRONTO A TUTTO
Berlusconi parla già di rincorsa e sicuro di farcela teme soltanto la magistratura. Se dovessero arrivare i giudici ad arrestarlo, Forza Italia dovrebbe avere “il coraggio di fare una rivoluzione”, così il Cav prova ad aizzare la folla. Anche non è più la folla di una volta. Come quella che nell’auletta dei gruppi a Montecitorio alla prima conferenza degli amministratori locali di Forza Italia crede davvero nell’ultimo tentativo di Berlusconi di rianimare una formazione che dopo vent’anni sta vivendo il suo periodo peggiore. Secca smentita per il pezzo di Repubblica: “Leggo menzogne, solo un folle potrebbe pensare di rottamare Fi e chi combatte al suo fianco”. L’obiettivo ce l’ha bene in mente: “Convincere a tornare a votare una parte di quel 50% di cittadini che non si reca più alle urne. Prima recuperare gli elettori di Forza Italia e poi riportare al voto gli elettori non di sinistra. Bisogna spiegare a questo 50% che ha perso la fiducia, a questa maggioranza inattiva che potrebbe tornare a giocare un ruolo per un paese democratico. Con Forza Italia lievito della crociata di democrazia, di libertà”.

FIUME IN PIENA
La “nuova” Forza Italia nel disegno del Cav sarà “una grande casa della speranza, aperta a tutti, dai partiti alle associazioni ai club”. Fin qui grosse novità non sembrano esserci. L’altra convinzione, oltre a quella del voto nel 2017, è che per quella data l’Italicum verrà modificato. “La legge elettorale sarà cambiata e ci saranno le preferenze libere per tutti”. Cambiamento che farebbe presuppore un accordo con il premier, Matteo Renzi, sulle riforme altrimenti cambiare la legge elettorale non potrebbe che restare una ricetta scritta nel libro dei sogni. Oltre alla legge elettorale parla di abattimento delle tasse il Cav: “Il progetto è in lavorazione e passa dall’abbattimento delle tasse, con la chiusura di Equitalia, agli aiuti a chi ha bisogno, da più sicurezza a più giustizia (rilanciando la separazione tra pm e giudici). Ancora, basta ai processi politici, introduzione assegno emergenza per le casalinghe, adozione della ricetta liberale su famiglie e imprese. Tutto realizzato da “20 saggi”. Un progetto aperto anche a Matteo Salvini. Il Cav, si sa, è un eterno sognatore.