Boldrini anti-grillina. La presidente della Camera bacchetta il M5S, ma Toninelli conferma: “Fieri della sospensione”

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La sospensione dei deputati del Movimento 5 Stelle ha scandalizzato la presidente della Camera, Laura Boldrini. O meglio è rimasta stupita dalla reazione di giubilo di fronte alla sanzione. “Chi si presenta come paladino della Costituzione e delle regole della democrazia non può gridarlo nelle piazze e poi agire sistematicamente contro l’istituzione parlamentare”, ha detto Boldrini al Corriere della Sera. “È una contraddizione plateale, visto che il Movimento 5 Stelle non perde occasione per screditare la Camera dei Deputati democraticamente eletta. Io penso che un simile atteggiamento rappresenti un pericolo perché mira chiaramente a indebolire non solo l’istituzione che presiedo ma anche la democrazia parlamentare nel suo complesso”, ha aggiunto la presidente dell’Aula di Montecitorio.

Ma il capogruppo alla Camera del, Roberto Fico, non ha sconfessato la linea del M5S: “Sono molto orgoglioso del mio gruppo che continua a lottare senza arrendersi. Noi andiamo avanti come sempre. Non ci sarà nessuna richiesta di incontro con le istituzioni”, ha detto. Il deputato Danilo Toninelli ha anche rilanciato: “Oltre che disonesti sono anche scontati. Boldrini e piddini cercano di nascondere la porcata che hanno fatto salvando i vitalizi accusando noi di violenza”. Il parlamentare ha respinto l’accusa di comportamenti violenti: “Niente di più falso, e la prova è  in questo video che descrive gli accadimenti. Abbiamo urlato ‘vergogna!’ a chi si stava comportando ancora una volta vergognosamente. Siamo fieri di essere stati sospesi per questa giustissima causa e lo siamo ancora di più per averlo fatto contro coloro che si sono macchiati dell’ennesima nefandezza. La battaglia non si ferma. E anzi, fra pochi mesi, queste scelte di giustizia ed equità saranno fatte e saranno fatte da noi”.