Caccia aperta al simbolo di Forza Italia: è guerra di carte bollate. Nel mirino dei fittiani la delega a Mariarosaria Rossi

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Battaglia totale e presto anche legale sul simbolo di Forza Italia e sulla formazione delle liste alle regionali. Nel mirino dei dissidenti ci sono sempre i “poteri di firma” del tesoriere Mariarosaria Rossi, che risulta di fatto il dominus del partito. La guerra giudiziaria sarà inaugurata da Vincenzo D’Anna e presto, potrebbe essere seguita dai fedelissimi di Fitto in caso di rottura definitiva in Puglia. ‘’Nel giro di 48 ore’’, spiega all’Adnkronos Arturo Umberto Meo, legale del senatore campano di Gal, sarà presentato davanti al tribunale civile di Roma, un ricorso per contestare la ‘’legittimità’’ e validità della delega conferita alla Rossi per la ‘’gestione del simbolo di Fi e la formazione delle liste. Da Forza Italia assicurano che sia tutto regolare nella nomina della Rossi.

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