La Camera vuole essere trendy sui social. Bando di Montecitorio: 330mila euro per curare Facebook, Instagram & C.

Aula Camera
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Ormai anche le istituzioni devono essere al passo con i tempi. Ed esserlo oggi significa essere social. Sarà anche per questo che la Camera dei Deputati ha deciso di investire – e tanto – nei suoi canali e suoi suoi profili. Pochi giorni fa, infatti, è stato pubblicato sul sito di Montecitorio un bando di gara (qui il testo) per la “gestione dei social media della Camera dei Deputati”.

Tra tante urgenze, dunque, c’è anche questa in quel di Montecitorio. Ma entriamo nel dettaglio. “L’appalto – si legge nella pagina dedicata – ha ad oggetto le seguenti prestazioni da svolgersi mediante presidio: il servizio di consulenza strategica e supporto alla definizione dei contenuti e dei presidi social media; la gestione e il monitoraggio di account social media della Camera dei Deputati, la presentazione di rapporti periodici sintetici e analitico-qualitativi, lo svolgimento di iniziative di formazione e aggiornamento”.

Insomma, una gestione a 360 gradi anche – si presume – per svecchiare la tipologia di comunicazione con gli utenti (e con i follower). Un piano poderoso che sicuramente farà gola alle tante società specializzate: l’importo complessivo stimato dell’appalto, per un periodo totale di due anni, è pari a 330mila euro. Speriamo a questo punto che i risultati arrivino presto. Perché se è fisiologico che i leader politici hanno molti più like e follower dei profili istituzionali, è anche vero che, se guardiamo a Instagram, i 66mila follower di Montecitorio fano sorridere rispetto ai 115mila di Palazzo Madama.