Campagna vaccinale, Figliuolo cerca medici specializzandi. Ecco il bando e tutto quello che c’è da sapere

medici specializzandi
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“Al fine di ampliare la platea dei vaccinatori e aumentare le capacità di somministrazione di vaccini sul territorio nazionale, la Struttura Commissariale ha dato attuazione a quanto previsto dal decreto legge nr. 41 del 22 marzo 2021 (c.d. decreto “Sostegni”), includendo i medici specializzandi nel bando già esistente del 16 dicembre 2020″. E’ quanto fa sapere una nota del Commissario del governo per l’emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo.

Il personale reclutato, fanno sapere ancora dalla struttura commissariale di Palazzo Chigi, “verrà impiegato in deroga alle incompatibilità dei contratti di formazione specialistica per la somministrazione dei vaccini presso i centri vaccinali in accordo con le esigenze rappresentate dalle Regioni”.

I candidati potranno segnalarsi accedendo alla piattaforma nazionale della Difesa raggiungibile (eccolo qui). L’avviso pubblico per il reclutamento dei medici specializzandi destinati a potenziare la campagna vaccinale anti-Covid è inoltre consultabile anche sui siti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute e della Struttura Commissariale.

 

Personale necessario anche al luce dell’arrivo, annunciato oggi dal generale Figliuolo, di oltre 4,2 milioni i vaccini che verranno complessivamente consegnati tra il 15 e il 22 di aprile alle strutture sanitarie delle Regioni. Oltre alle linee Pfizer, Moderna e Vaxzevria (ex Astrazeneca), “le consegne riguarderanno anche Janssen (Johnson & Johnson)”. Per quest’ultimo vaccino – somministrabile in un’unica soluzione – “si tratta del primo approvvigionamento in assoluto per l’Italia”.

I 4,2 milioni di dosi – insieme a quelle ancora nelle disponibilità delle Regioni (qui il report) – “contribuiranno in modo significativo al raggiungimento del target della campagna a livello nazionale”. Per la settimana 16-22 aprile, il Commissario stima di raggiungere le 315 mila somministrazioni giornaliere negli oltre 2200 punti vaccinali in tutta Italia attivi.