Candidata ammalata. Hillary Clinton ha la polmonite e i repubblicani speculano sulla salute dell’ex First Lady

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La campagna elettorale non era annunciata come una passeggiata. Ma per ora per Hillary Clinton spunta un nuovo problema: i suoi problemi di salute. La candidata democratica, infatti, ha avvertito un malore durante la commemorazione dell’11 settembre, tanto da dover abbandonare la cerimonia. “Durante la cerimonia si è sentita sovraccaldata, e quindi è andata a casa della figlia. Ora sta molto meglio”, ha fatto sapere il suo entourage. Nelle ore successive è stato reso noto che la Clinton è affetta da una polmonite, che l’ha debilitata. Nonostante la prescrizione del riposo, l’ex First Lady ha proseguito la propria attività pubblica. E proprio a Ground Zero si è sentita male. In via ufficiale, nel 2015, la dottoressa Lisa Bardack ha scritto che “è in salute per fare la presidente degli Stati Uniti”. Intanto sono stati annullati i comizi in Nevada e California.

Il malore, raccontato da alcuni presenti alla cerimonia, diventa un nuovo problema per la 68enne candidata democratica alla Casa Bianca. I repubblicani, con in testa l’avversario Donald Trump, hanno sempre sollevato dubbi sulle condizioni di salute di Hillary Clinton, sostenendo che è “malata” pur senza specificare la patologia. A loro sostegno c’è però un fatto conclamato: nel 2012 l’ex segretario di Stato ha subito un intervento alla testa per la rimozione di un trombo al cervello. Da allora, però, il suo recupero è sembrato ottimo, come ha confermato la lunga campagna elettorale per le primarie, anche se talvolta ha una forte tosse dovuta a una banale allergia.

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