Il caro carburanti non si arresta: prezzi in crescita su tutta la rete con il diesel ai massimi da due mesi

Il caro carburanti torna a farsi sentire: benzina e diesel aumentano, con il gasolio ai massimi da due mesi.

Il caro carburanti non si arresta: prezzi in crescita su tutta la rete con il diesel ai massimi da due mesi

Bastano poche ore di tregua e il caro carburante torna a ruggire, spaventando gli italiani che si apprestano a fare i conti con l’ennesimo rialzo di benzina e diesel. Dopo il tonfo di inizio settimana, le quotazioni del petrolio rimbalzano e trascinano con sé i prezzi alla pompa. Un colpo secco, di quelli che fanno sentire immediatamente il proprio peso sul portafoglio.

In questo scenario è il gasolio che, più di tutti, rialza la testa e tocca i livelli più alti degli ultimi due mesi.

Il caro carburanti non si ferma, benzina e diesel tornano a salire

Secondo Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ritoccato verso l’alto i prezzi consigliati: un centesimo in più al litro. Sembra poco ma se lo si moltiplica per un pieno intero, la musica cambia e il suo effetto, specie alla luce di aumenti continui, è tutt’altro che secondario.

La benzina in modalità self service viaggia in media a 1,649 euro al litro. Il diesel sale con maggiore decisione, toccando i 1,693 euro al litro. E no, non è un dettaglio. Ma la cosa peggiore è che le pompe “bianche”, ossia quelle senza insegne, restano più convenienti, ma anche lì l’aria è cambiata in peggio.

Servito, autostrade e alternative

Ma prova a fermarti al servito. I contatori accelerano. Benzina a 1,790 euro al litro. Diesel a 1,832. E sulle autostrade la scena si fa quasi surreale: superati i due euro al litro per il servito, senza troppi complimenti.

E il resto? Gpl in lieve aumento. Metano e Gnl immobili, per ora. Una tregua fragile, che nessuno giurerebbe eterna.