Caso Palamara, chat e intercettazioni con l’ex pm inguaiano altri magistrati. Dalla procura generale azioni disciplinari contro 27 toghe

dalla Redazione
Cronaca

“Sono 27 i magistrati per i quali la procura generale ha già esercitato l’azione disciplinare per i fatti emersi da chat e intercettazioni. Mi sono assunto la responsabilità di fare linee guida per fare chiarezza su quali siano e quali no i comportamenti disciplinarmente rilevanti, ho ricevuto anche critiche, ma questo è il momento di assumersi responsabilità”. E’ quanto ha detto il Pg della Cassazione, Giovanni Salvi, intervenendo al plenum del Csm a proposito delle indagini della Procura di Perugia sul conto dell’ex pm romano, Luca Palamara. “Mi sono assunto la responsabilità di fare linee guida per fare chiarezza su quali siano e quali no i comportamenti disciplinarmente rilevanti, ho ricevuto anche critiche, ma questo è il momento di assumersi responsabilità”, ha aggiunto Salvi, secondo il quale la “stessa scelta andrebbe fatta dalla prima e dalla quarta Commissione del Csm per avere indicazioni generali a cui attenersi”.