Che cinguettii tra la Gelmini e Formigoni. Twitter scalda il Congresso Pdl. Guerra di numeri tra lealisti e scissionisti

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In attesa del Congresso di sabato sale sempre più la tensione nel Pdl. E la guerra scoppia su Twitter. Nell’arena virtuale a darsele di santa ragione sono la lealista Mariastella Gelmini e lo scissionista Roberto Formigoni. “Povera stella, la nostra Gelmini, che nella concitazione di questi giorni non sa più fare i conti. Ma poiché noi abbiamo il 40%, loro non più del 60”, attacca Formigoni. Replica la Gelmini: “sabato vedremo chi sa contare”.

Al centro della contesa quindi il numero di firme che innovatori e lealisti berlusconiani stanno raccogliendo intorno ai documenti da presentare in assemblea. “In Lombardia”, spiega Formigoni, ” dove abbondano falchi e pitonesse, il nostro documento innovatori Pdl ha già raccolto la firma del 40 per cento dei membri del Cn”. Ma per l’ex ministro dell’Istruzione sono loro, ad avere il 70%. Sabato scopriremo chi sa contare meglio.

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