Clan Spada sotto scacco. A Ostia 32 arresti: contestata per la prima volta l’associazione mafiosa

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Mafia a Ostia. Per la prima volta i componenti della famiglia Spada finiscono in carcere per 416bis. Un’associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, estorsione, usura, intestazione fittizia. Questo è quanto emerso stamattina con l’operazione della Direzione distrettuale antimafia che ha portato a 32 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Roma.

Tra gli arrestati della famiglia sinti, per citarne alcuni, Carmine (il boss), Armando, Ottavio, Massiliano, Enrico (detto Maciste), Roberto il fratello del boss già rinviato a giudizio dopo che a novembre fece finire in ospedale Daniele Piervincenzi del programma Nemo preso a testate.

Capi e affiliati sono ritenuti “responsabili, tra l’altro, di aver costituito, promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso sul territorio laziale” ed in particolare ad Ostia.

Roberto Spada, rinviato a giudizio nei giorni scorsi proprio per la violenza al giornalista, è attualmente detenuto nel carcere di Tolmezzo (Udine).

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Magistrati o politici double face

Milano e l’Italia che conta si cuociono le mani per applaudirlo, con la supplica di restare (leggi l’articolo). Tra pochi minuti alla Scala va in scena il Macbeth, e Shakespeare è inarrivabile nel farci riflettere sul prezzo del potere. Mattarella ringrazia e a quanto se

Continua »
TV E MEDIA