Col Reddito di Cittadinanza si trova lavoro. Già 700mila persone convocate dai centri per l’impiego

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Altro che sussidio per fannulloni. Il Reddito di cittadinanza ha consentito di dare sostegno agli italiani in maggiore difficoltà e ha poi permesso loro anche di trovare un’occupazione. Audito in Commissione lavoro alla Camera, il presidente dell’Anpal, Domenico Parisi (nella foto), ha specificato che oltre 2,5 milioni di persone sono state coinvolte dal Reddito, con un milione tenute a fare un patto per il lavoro e già 700mila convocate nei centri per l’impiego. “Appena sarà possibile l’Agenzia completerà il suo piano di politiche attive del lavoro per i beneficiari del Reddito”, dichiarano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle nella stessa Commissione lavoro di Montecitorio. “L’Anpal – aggiungono – sta continuando a svolgere il suo servizio nel campo delle politiche attive del lavoro cercando di intercettare l’evoluzione dei lavori professionali richiesti nelle diverse realtà territoriali e assicurare, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato per la formazione, la disponibilità di forza lavoro nei profili tecnico-specialistici richiesti”. Parisi, che ha fornito spiegazioni anche sulle spese da lui sostenute e oggetto di pesanti critiche soprattutto da parte della Lega, ha infine affermato che da parte sua non vi è stata alcuna fuga negli Usa e che a tutte quelle persone che al momento non possono contare su integrazioni al reddito o sussidi va garantito un intervento concreto con il Reddito di emergenza. E la ministra Nunzia Catalfo è già al lavoro in tal senso.

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