Commando assalta

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dalla Redazione

Un commando di quattro persone, rapido, addestrato. E’ quello che ha partecipato all’assalto che ha portato alla liberazione dell’ergastolano Domenico Cutrì. Tra loro il fratello dell’uomo, deceduto nel conflitto a fuoco con gli agenti di polizia e scaricato davanti all’ospedale di Magenta.  E’ stata la madre di Antonino Cutrì a portare il figlio, in fin di vita, all’ospedale di Magenta. Secondo la ricostruzione i banditi avrebbero portato il ferito in casa della donna a Cuggiono nel milanese, e lei lo ha portato in ospedale dove è morto.

Gli assalitori hanno agito vicino alla porta d’ingresso del Tribunale di Gallarate dove, armati di pistola e di spray urticante, hanno sorpreso gli agenti che stavano accompagnando all’esterno il detenuto al termine di una udienza. E’ scoppiata una colluttazione e sono stati sparati alcuni colpi di pistola. I banditi hanno quindi liberato il detenuto e sono fuggiti a bordo di un’auto, sulla quale hanno caricato anche il ferito.
Polizia e carabinieri hanno allestito dei posti di blocco per intercettare l’auto in fuga, e sono in corso i rilievi sulla seconda vettura dei malviventi, sequestrata, con a bordo alcune armi, tra cui fucili da assalto.

 

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