Festa del lavoro. A Roma la 26^ edizione del Concertone. Trecentomila in piazza in nome di Giulio Regeni

Festa del lavoro. A Roma la 26^ edizione del Concertone. Ecco la scaletta con tutti gli artisti che saliranno sul palco di Piazza San Giovanni

Piazza San Giovanni a sera era gremita, gli organizzatori parlano di 300 mila spettatori, ma si sono calcolate 800 mila presenze durante tutto l’arco della giornata.

Festa del lavoro. A Roma la 26^ edizione del Concertone. Trecentomila in piazza in nome di Giulio Regeni

Ad aprire le danze alle ore 15 del Concertone di Roma in Piazza San Giovanni è stata l’immortale Bandabardò. La conduzione della ventiseiesima edizione del Concertone di San Giovanni è stata affidata a Luca Barbarossa affiancato da Mariolina Simone.

L’INTERA SCALETTA – Dopo la Bandabardò il Concertone è proseguito in questo ordine Banda Rulli Frulli-La banda del Pozzo-Il Geometra Mangoni, Med Free Orkestra || Angelini+Gabbianelli, Eugenio Bennato, Blebla, Bugo, Parto Nuvole/Terre Musica, Mau Mau, Gianluca Grignani (unplugged), Perturbazione/Andrea Mirò, Enzo Avitabile, Santino Cardamone, Modena City/ Fanfara Tirana, Rezophonic, Tony Canto, Nada, Peppe Barra, Coez, Ambrogio Sparagna, Marlene Kuntz.

Ma lo spettacolo vero c’è stato la sera, a partire dalle ore 20 quando sul palco di Piazza San Giovanni è salita l’Orchestra Operaia+Max Pairella. Per poi lasciare spazio agli Skunk Anansie, Fabrizio Moro, Tiromancino, Max Gazzè, Raiz Mesolella Rossi, Salmo, Capossela-Calexico, TheGiornalisti, Maldestro, Asian Dub Fundation, Nina Zilli-Gary Dourdan, Dubiosa Kolektiv, Tullio De Piscopo.

IN MEMORIA DI GIULIO – Il Concertone si è aperto con un omaggio a Giulio Regeni sulle note di Here’s to you di Joan Baez, mentre una grande foto del ricercatore rapito, torturato e ucciso in Egitto riempiva il maxischermo. “C’era un ragazzo di 28 anni che come noi amava la vita e la libertà, si era laureato alla Cambridge University e aveva scelto l’’Egitto per fare il ricercatore, C’era un ragazzo che vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità” ha detto Barbarossa intonando poi il pezzo insieme a Ilaria Porceddu con la Bandabardò, il primo gruppo ad esibirsi nella lunga giornata di musica sotto il titolo scelto dai sindacati Confederali “Più Valore al Lavoro: Contrattazione Occupazione Pensioni”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:05
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