Conte parlerà agli italiani. Oggi l’intervento annunciato dal premier durante la Festa della Repubblica. “Ho alcune cose importanti da dire”

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“Dirò tutto domani”, aveva annunciato, ieri, giungendo in via dei Fori Imperiali per la Festa del 2 giugno, il premier Giuseppe Conte, accennando all’incontro con la stampa programmato per oggi. Il presidente del Consiglio si rivolgerà agli italiani alle 18.15 al termine della riunione del Consiglio dei ministri. Un vertice annunciato dallo stesso presidente del Consiglio, spiegando di “ravvisare ancora delle scorie che vanno smaltite” nei rapporti interni all’esecutivo e in particolare tra Lega e M5S.

Del discorso che pronuncerà Conte si sa ben poco. “Alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi”, ha scritto il premier sulla sua pagina Facebook. Con ogni probabilità ricorderà le cose fatte dal Governo da un anno a questa parte. Responsabilità e dignità saranno due parole chiave. “Ben venga” la conferenza stampa, ha detto, sempre ieri, il vicepremier Matteo Salvini, Conte “ci spiegherà cosa c’è ancora da fare in questi quattro anni di governo”.

“Non anticipo nulla ma non mi aspetto nulla da un singolo perché le cose buone si fanno con la squadra, non con un uomo solo al comando. Se ci sarà collegialità supereremo tutte le difficoltà”, ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, rispondendo ad una domanda sul discorso che il premier terrà. “Questa maggioranza – ha aggiunto l’esponente pentastellato – ha l’obiettivo di realizzare quanto previsto nel contratto, da parte del Movimento c’è la volontà e speriamo che ci sia anche da parte della Lega perché la parola data agli italiani è la cosa più importante”.

“Auspico che il presidente Conte faccia un miracolo. Continuo a essere dell’idea che la campagna elettorale è finita – ha detto il ministro  Gian Marco Centinaio – e i toni si devono abbassare. Il premier deve ricominciare a far parlare la politica, e soprattutto i due contraenti del contratto, di cose concrete”. Da parte della Lega, ha aggiunto l’esponente del Carroccio, “c’è la buona volontà, ma se non ci dovessero essere le condizioni, se non si riesce a mettersi d’accordo, non vedo alternativa a elezioni”.