Contrordine, abbiamo scherzato. I giornali d’area, dopo giorni di ingiustificato allarmismo sul Coronavirus, in 24 ore si sono rimangiati tutto per seguire le spericolate mosse dei due Mattei

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Quando avevamo definito penoso l’ultimo disperato tentativo della casta per scongiurare il taglio dei parlamentari aggrappandosi al coronavirus, non avevamo ancora visto lo sciacallaggio del Centrodestra in modo diretto e per interposta persona, con i giornali d’area scatenati nel creare il panico e così dare addosso al Governo, accusandolo di non aver saputo gestire l’emergenza è magari di essere esso stesso il virus che appesta gli italiani. Ma tutto questo era un gioco da ragazzi rispetto alla trovata dei soliti due Mattei, che aggrappandosi anch’essi con tutte le loro residue forze all’epidemia hanno ideato quello che a modo loro doveva essere l’omicidio perfetto.

Siccome siamo in emergenza dobbiamo fare un Esecutivo d’emergenza, cacciare Conte e rimettere in partita una Lega che all’opposizione si sta spegnendo e Italia viva, che nel Governo giallorosso c’è ancora, ma ha tirato talmente tanto la corda da contare persino meno del suo minuscolo 5%, malgrado il buon numero di parlamentari di cui dispone. Ora, per quanto avvezzi al cinismo della politica, Renzi e Salvini hanno preso così bene la mira da riuscire a spararsi giusto nei piedi, e il loro tentativo di tirare per la giacchetta Mattarella, o di far passare il loro ennesimo atto da assoluti scriteriati in un gesto di servizio per il Paese non è servito a niente, se non a farci titolare qualche giornale fiancheggiatore. Quegli stessi giornali che, dopo giorni di ingiustificato allarmismo sul Coronavirus, in 24 ore, si sono rimangiati tutto per seguire le spericolate mosse dei due Mattei.