Coronavirus, Conte: “La situazione è sotto controllo. Le esagerazioni ci fanno male. No a discriminazioni e violenze. E’ necessario fidarsi delle autorità”

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“Non ci sono i presupposti per allarme o panico”. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte, intervenendo da Londra, a proposito dell’epidemia di Coronavirus. La situazione è sotto controllo. C’è qualcuno che ieri mi ha proposto anche la sospensione del Trattato di Schengen. Non ci sono le condizioni. No alle esagerazioni che fanno male. Ieri sera – ha spiegato Conte – al termine della riunione ho invitato tutti a stare attenti perché qualche segnale di discriminazione potrebbe tramutarsi in episodi di violenza. Chiunque ha un ruolo di rappresentanza politica ha un dovere di dare un messaggio di serenità e tranquillità, la situazione è assolutamente sotto controllo. Nessuno pensi di approfittare di questa situazione per azioni discriminatorie o addirittura per episodi di violenza”.

“Alcuni dossier – ha aggiunto il premier – non possono avere colore politico. Dobbiamo ritrovare obiettivi comuni sulla tutela degli interessi degli italiani. Dobbiamo fidarci delle autorità scolastiche e sanitarie. Invito i governatori del Nord a fidarsi di chi ha specifiche competenze. In Italia da subito abbiamo adottato una soglia di prudenza molto alta: abbiamo bloccato il traffico aereo, dichiarato lo stato d’emergenza, ci siamo messi nelle condizioni di poter proteggere al meglio la salute degli italiani. Ora però le esagerazioni ci fanno male. C’è un criterio di adeguatezza delle misure, se si va oltre si fa un fanno agli italiani”.

“Ogni forza politica – ha proseguito Conte – è libera di fare valutazioni, ma poi dobbiamo ritrovarci su obiettivi comuni e un approccio condiviso. Ci si può fidare di autorità scolastiche e sanitarie. Se entrambe queste autorità ci dicono una cosa, invito i governatori del Nord a fidarsi di chi ha una specifica competenza”.