Coronavirus, Fontana: “I contagi in Lombardia sono saliti a 89. Opportune le scelte adottate dal Governo ma più controlli alle frontiere”

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“Nella notte sono saliti a 89 i casi di cittadini lombardi risultati positivi ai controlli del Coronavirus. E’ quindi quantomai necessario porre in essere misure ancora più stringenti e rigorose. I lombardi stanno dimostrando un grandissimo senso civico e senza isterismi si stanno adeguando a questa situazione”. E’ ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a Radio Rai 1, facendo il punto sull’emergenza Coronavirus. “Non possiamo né vogliamo chiudere la vita di Milano e della Lombardia”, ha aggiunto il governatore lombardo aggiungendo che nel capoluogo ci saranno provvedimenti diversi da quelli di totale isolamento presi nei dieci comuni del lodigiano. Provvedimenti che vanno nella direzione di “ridurre grandi eventi e manifestazioni pubbliche”. “Credo che le scelte siano state fatte opportunamente” ha detto ancora Fontana.

“Auspicavano – ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia – decisioni che andavano nella direzione di bloccare il diffondersi del virus. Credo che le scelte siano state fatte opportunamente e cercheremo di applicarle nella maniera più rigorosa possibile. Sulla sospensione del trattato di Schengen bisogna essere cauti nel dire di sì ma anche nel dire di no. Non lo dico per fare polemica, ma qualche controllo in più alle frontiere sarebbe opportuno oggi e lo sarebbe stato anche in passato. Su Milano città al momento niente di nuovo rispetto a quanto emerso ieri sera. I numeri della notte sono stati superati, siamo a 89 infettati in Lombardia, è un dato che la sala operativa mi ha comunicato pochi minuti fa. Anche un ragazzo giovane che abita in Valtellina, questo per dire come purtroppo ci siano ormai più zone dove vivono gli individui infettati. Il punto di riferimento è però sempre il focolaio iniziale, anche questo ragazzo studia in un istituto di Codogno. Con quelli veneti e con quello torinese si superano sicuramente i 100 in Italia”.

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