Cresce la fronda contro il bis di Ursula von der Leyen a Bruxelles

I liberali bocciano la svolta a destra della von der Leyen e lโ€™abbraccio alla premier italiana Meloni.

Cresce la fronda contro il bis di Ursula von der Leyen a Bruxelles

Il Congresso del Ppe ha approvato la candidatura di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione per le prossime Europee. Lโ€™approvazione รจ stata a larghissima maggioranza ma non unanime. In tanti non hanno votato lโ€™ex ministra della Difesa tedesca. Obiettivo ora del Ppe รจ occupare i vertici dellโ€™Europa che verrร  con il supporto delle destre, non quelle euroscettiche, ma comunque sempre destre.

I liberali bocciano la svolta a destra della von der Leyen e lโ€™abbraccio alla premier italiana Meloni

La strategia del presidente Manfred Weber รจ quella di fare da polo da attrazione a quei partiti che, partendo da destra, si apprestano a sostenere von der Leyen sia al Consiglio europeo sia a Strasburgo. E cโ€™รจ un partito che, piรน di tutti, risponde a questo identikit: Fratelli dโ€™Italia di Giorgia Meloni. Ma neanche lโ€™investitura del Congresso renderร  matematico che la guida della Commissione resti nelle mani di von der Leyen. La svolta a destra di Ursula sui migranti dove ha sposato il modello Italia-Albania di Meloni e quello Ruanda forgiato dal governo britannico, oltre ad una correzione di rotta sul Green Deal, che โ€œnon puรฒ essere unโ€™ideologiaโ€, non convince. E cresce la fronda anti-Ursula.

A partire dai liberali. โ€œLa nomina di von der Leyen a presidente della Commissione non ha alcuna garanziaโ€, hanno fatto sapere fonti del gruppo dei liberali di Renew, che ieri hanno lanciato la campagna per le Europee. โ€œSul cordone sanitario siamo chiari, non negoziamo con lโ€™estrema destraโ€, hanno spiegato le stesse fonti, che escludono un negoziato con Ecr in quanto al suo interno ci sono partiti come โ€œReconquete, Vox e forse Fideszโ€ . Su un eventuale negoziato con FdI le fonti di Renew si sono mantenute prudenti pur definendo il partito di Meloni di โ€œestrema destraโ€.

Anche Gentiloni avverte: “Non sarร  lasciata la porta aperta a chi vuole distruggere lโ€™Europa”

Piรน in generale i liberali sostengono che la battaglia contro gli estremisti sarร  centrale nella loro campagna. โ€œA von der Leyen direi che รจ vero che tutte le strade portano a Roma, ma la strada per Roma non la porterร  lontano. Dovrebbe smetterla di inseguire Meloni, noi non siamo pronti a questa alleanza con lโ€™estrema destraโ€, ha detto Sandro Gozi nel punto stampa con gli altri due candidati leader di Renew, la macroniana Valerie Hayer e la tedesca Marie-Agnes Strack-Zimmermann.

โ€œDobbiamo dire con grandissima forza a tutti i nostri amici della maggioranza europeista che lasciare aperta la porta a chi vuole distruggere lโ€™Unione europea รจ un errore che non consentiremoโ€, ha spiegato il commissario Ue per lโ€™Economia, Paolo Gentiloni.