Crisi ucraina, Kiev tende la mano ai “nemici”

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Il governo di Kiev è pronto a «cessare il fuoco in maniera unilaterale» nell’Ucraina dell’est. Lo ha detto il presidente ucraino Petro Poroshenko citato dalle agenzie Interfax e Itar-Tass.

«Il piano – ha detto Poroshenko – parte col mio ordine di cessare il fuoco in modo unilaterale. Ci aspettiamo poi in tempi brevi di ottenere il sostegno al piano di pace presidenziale da parte di tutti i partecipanti agli avvenimenti nel Donbass».  Il presidente ucraino si è quindi detto disposto a «offrire un’amnistia a coloro che depongono le armi e non hanno commesso gravi reati» e a «offrire un corridoio per dare ai mercenari la possibilità di lasciare il territorio del Paese senza armi». I separatisti dovranno però liberare gli ostaggi e sgomberare i palazzi occupati. Poroshenko ha infine precisato che il suo piano di pace prevede 14 passi politici che saranno resi noti nei prossimi giorni.

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