Dai riders alle imprese. Il Governo licenzia tutti i decreti salvo intese. Nessuno scontro in maggioranza

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Tutti i decreti all’ordine del giorno al Consiglio dei ministri di ieri sono stati approvati “salvo intese”. Tutti i testi – il dl sulle crisi aziendali, il provvedimento sul settore lattiero caseario, il decreto di proroga del garante della privacy e quello sulla scuola – sono stati approvati con questa formula perché – a quanto si apprende – non possono andare in Gazzetta Ufficiale oggi. Insomma, nessun motivo politico o nuovo scontro in maggioranza, ma solo questioni tecniche. Nel dl imprese (sicuramente il testo più atteso) ci sono provvedimenti con tutele per i rider, norme per salvare l’impianto napoletano della Whirlpool e per le aree di crisi industriale complessa di Sicilia, Sardegna e Isernia, modifiche all’ indennità di disoccupazione per i co.co.co, ampliamento delle tutele in favore degli iscritti alla gestione separata. Non solo. Nel provvedimento trovano spazio anche la proroga della cassa integrazione per la Blutec di Termini Imerese e il sostegno alla riduzione dei costi dell’energia per l’ex Alcoa di Portovesme.