Dal Carroccio al Pd, quant’è cara la campagna social. Salvini ha speso 90mila euro per le inserzioni su Facebook, Berlusconi 70mila

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Matteo Salvini e Facebook, Facebook e Matteo Salvini. Il binomio sembra quasi indissolubile. Specie in campagna elettorale. E così, se di mezzo ci sono elezioni europee così importanti anche per lo scacchiere politico interno, si finisce col non badare a spese. Secondo i dati messi a disposizione direttamente dal social network più famoso e utilizzato del globo e relativi agli investimenti in pubblicità sulla piattaforma, Matteo Salvini è il politico italiano che nell’ultimo mese ha investito di più in inserzioni: oltre 90mila euro. Basti questo: è secondo solo al Parlamento europeo che, per le elezioni, ha speso 239mila euro.

La lista dei politici, però, è lunga e molto divertente. Per dire: dietro Salvini troviamo Silvio Berlusconi che si ferma a 70.826 euro. Piccola curiosità: i due politici hanno investito in pubblicità negli ultimi 30 giorni più di quanto non faccia Facebook sulla propria piattaforma. Il che è tutto dire. Proseguendo in questa classifica, proprio dopo la creatura di Mark Zuckerberg, troviamo il Pd (51mila euro), Fratelli d’Italia (22), Giorgia Meloni (18), per poi passare a un altro “meloniano” di ferro come Roberto Rosso (16mila euro).

E di seguito tutti gli altri candidati, dal leghista Angelo Ciocca (10mila euro) all’ex presidente del consiglio regionale del Lazio e fedelissimo di Zingaretti, Massimiliano Smeriglio (poco più di 4mila euro). Grande assente il Movimento 5 stelle che, invece, ha deciso di prediligere il contatto diretto con i suoi elettori: cercando la pagina ufficiale M5S si scopre che negli ultimi 30 giorni l’investimento è stato di soli  701 euro.

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