Delmastro, lo scontro diventa istituzionale. La denuncia di Dori: “Fontana nega anche a me il cd con le chat”

Scontro sulle chat di Delmastro. Il presidente della Giunta per le autorizzazioni, Devis Dori, accusa Fontana di negargli l'accesso al cd.

Delmastro, lo scontro diventa istituzionale. La denuncia di Dori: “Fontana nega anche a me il cd con le chat”

Lo scontro tra la presidenza della Camera e il presidente della Giunta per le autorizzazioni, Devis Dori, non si placa. A far deflagrare il caso sono ancora le chat dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, con Mauro Caroccia. La procura ha inviato a Montecitorio un cd con quelle chat – che lo stesso Delmastro afferma di aver poi inviato alla procura di Roma – ma la presidenza della Camera, guidata da Lorenzo Fontana, ha finora negato ai commissari della Giunta l’accesso a quel cd.

Questa mattina è stato Dori, in qualità di presidente della Giunta, a chiedere agli uffici “di poter visionare personalmente, nella mia qualità di presidente della Giunta, il cd inviato dalla Procura di Roma, ma mi è stato risposto che la decisione del presidente Fontana coinvolge non solo i membri di Giunta, ma lo stesso presidente a cui è stato inviato il Cd ai fini delle decisioni”. L’accesso al cd e alle chat è quindi stato negato anche al presidente della Giunta per le autorizzazioni.

Delmastro, Dori contro Fontana: ha negato anche a me l’accesso al cd con le chat

Dori, a questo punto, parla di una “situazione inedita di conflitto istituzionale: il presidente della Camera aveva chiesto di non dare seguito alla mia scelta di far accedere i componenti della Giunta ai documenti che riguardano Delmastro, in attesa delle valutazioni della Giunta per il regolamento, ma da nessuna parte è scritto che io non possa farlo”.

La Giunta per il regolamento si riunirà proprio questa sera per valutare l’uso delle chat di Delmastro. Ma intanto, denuncia Dori, “in questo modo un presidente di un organismo chiave si viene a trovare privato di autonomia di scelta, questo non è accettabile. Il mio unico scopo è di garantire le prerogative della Giunta autorizzazioni”.