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Domenica in… amarezza Venier si brucia giocando con il fuoco

Domenica in… amarezza Venier si brucia giocando con il fuoco

In Rai la politica delle amicizie che ha ribattezzato la Tv di Stato “Telemeloni” coinvolge tutti, persino professionisti di lungo corso aggrappati all’affetto di un pubblico senile, sintonizzato con molta noia e poca lucidità. Sono anni che ci si aspetta di capire cosa potrebbe diventare Domenica In nelle mani di un gruppo creativo dal gusto più contemporaneo, ma la gestione giurassica della Rai, ora della Sinistra, ora della Destra, confida troppo nel gettone di presenza del pensionato medio italiano. Finché non si scontra direttamente con gli Amici di Maria De Filippi, il pubblico pomeridiano di Domenica In subisce la solita minestra di interviste tutte uguali a personaggi uguali pure loro.

Quando a settembre Mara Venier si oppose allo svecchiamento del contenitore domenicale di Rai Uno, voluto dai piani alti di Viale Mazzini con l’ipotesi che Gabriele Corsi, volto rassicurante ed elegante di Real Time, la affiancasse (forse per poi sostituirla), si impose pretendendo come spalla l’amico Teo Mammucari, personaggio dall’opinabile vis comica con cui già aveva litigato ai tempi di Tu Si Que Vales, scrivendo pagine di tedioso trash televisivo a suon di “vaffanculo”. Il successivo rappacificamento, tra pranzi settimanali e cene di Natale, ben documentato sui social dei protagonisti, hanno assicurato a lui e alla sua personalità smargiassa di portare su Rai Uno un’irriverenza indigesta, un’aggressività prevaricante e un protagonismo che tradisce egocentrismo.

E finalmente se ne è resa conto anche la padrona di casa domenica scorsa, quando Mammucari, in chiusura di trasmissione, pensando di creare un escamotage comico, ha sollevato un cartello da suggeritore coi saluti finali, fustigandola proprio mentre congedava, commossa, un cameraman prossimo alla pensione dopo quarant’anni di amicizia e onorato servizio in Rai: è stato il culmine dell’insofferenza della padrona di casa, che pare abbia detto “uno solo ho scelto io, e mi sta combinando questo piattino”. È certo che Mammucari continuerà a far parte del cast di Domenica In fino a fine stagione, perché i contratti sono sempre blindati, ma fingere di aver ignorato i problemi che il conduttore ha già causato alla Rai, da Ballando con le Stelle a Belve, è un errore di Venier che sa tanto di colpa, perché a giocare col fuoco ci si brucia: l’amico e (la credibilità di) chi l’ha fortemente voluto.