Donald Trump sotto accusa per tentato golpe

Secondo la Commissione d'inchiesta del Congresso, Capitol Hill fu assalito da "nemici interni" su incoraggiamento di Donald Trump.

“L’assalto al Campidoglio è stato il culmine di un tentativo di colpo di Stato”. È quanto ha affermato il presidente della commissione di inchiesta sui fatti che sconvolsero Washington il 6 gennaio 2021, Bennie Thompson presentando le prime conclusioni sul ruolo dell’ex presidente Donald trump nell’attacco a Capitol Hill.

Donald Trump sotto accusa per tentato golpe

Il 6 gennaio 2021 il Congresso Usa fu assalito da “nemici interni” su incoraggiamento di Donald Trump

“Nel 1814 il Campidoglio è stato assalito da una forza straniera”, mentre il 6 gennaio è stato assalito da “nemici interni” su incoraggiamento di Donald Trump. Ha affermato ancora il presidente della commissione di inchiesta Thompson. “Un tentativo sfacciato di capovolgere il governo. La violenza non è stata un incidente. È stato l’ultimo disperato tentativo di Trump di fermare il trasferimento di potere”, ha affermato Thompson.

L’Attorney General William Barr prese le distanze dalle accuse di brogli elettorali lanciate dall’allora presidente Donald Trump. Nel corso dell’audizione in corso al Congresso è stato messo in onda un video in cui il responsabile alla Giustizia dice a una persona accanto a lui che non credeva alle accuse di frode elettorale alle presidenziali del 2020: “Ho detto al presidente che era una str. Io non volevo farne parte”.

Anche i consiglieri più stretti di Donald Trump, e la stessa figlia Ivanka, gli avevano detto che aveva perso in elezioni regolari. La commissione d’inchiesta della Camera ha mostrato un video che raccoglie la testimonianza di Jason Miller, consigliere dell’allora presidente, che aveva dimostrato a Trump come i dati indicassero che avesse perso. Il documento conferma che il tycoon era sempre più solo nella sua campagna per screditare il risultato elettorale.

Il portavoce di Trump: “Questo circo non catturerà l’attenzione del pubblico e le elezioni sono sempre a novembre”

“Questa non è un’udienza legislativa, è una produzione (televisiva, ndr). Non c’è bisogno di un produttore esecutivo, video montati e di uno show con sceneggiatura nel prime time se la cosa importante è la verità o se si ritiene di avere i fatti. Questo circo non catturerà l’attenzione del pubblico e le elezioni sono sempre a novembre” ha commentato il portavoce di Donald Trump, Taylor Budowich.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 08:06
Seguici su Facebook, Instagram e Telegram