Dossieraggi illegali, la Procura di Milano ha chiuso il secondo filone dell’inchiesta su Equalize: notificati 81 avvisi ad altrettanti indagati

Dossieraggi illegali, la Procura ha chiuso il secondo filone dell'inchiesta su Equalize. Tra gli 81 indagati c'è il capo dell'azienda Pazzali

Dossieraggi illegali, la Procura di Milano ha chiuso il secondo filone dell’inchiesta su Equalize: notificati 81 avvisi ad altrettanti indagati

Con un provvedimento reso noto questa mattina, la Procura di Milano ha chiuso il secondo filone delle indagini relativo ai presunti casi di spionaggio e ai dossieraggi illegali relativi al caso Equalize. Al centro di questo spin off sui clienti del’azienda, in vista dell’eventuale richiesta di processo, figurano come indagate ben 81 persone. Tra queste ci sono Leonardo Maria Del Vecchio, uno dei figli del fondatore di Luxottica, e Giacomo Tortu, fratello del velocista Filippo e accusato per il caso del presunto spionaggio ai danni di Marcell Jacobs.

Dossieraggi illegali, la Procura di Milano ha chiuso il secondo filone dell’inchiesta su Equalize

Come emerge dall’avviso di conclusione indagini di 118 pagine, di cui ha preso visione l’Ansa, anche in questo secondo filone d’indagine tra gli indagati è presente Enrico Pazzali, ex numero uno di Equalize. A suo carico e di altre 14 persone, nel luglio 2025, la Procura aveva già chiuso il primo filone dell’inchiesta con al centro l’associazione per delinquere e altri reati. Per questa tranche per Pazzali e altri i pm oggi hanno chiesto il processo.

L’indagine punta a smantellare una rete capillare specializzata nel reperimento e nella diffusione illecita di informazioni sensibili attraverso l’accesso abusivo a banche dati protette.