Draghi accetta con riserva l’incarico di formare un nuovo Governo. “Vincere la pandemia e rilanciare il Paese. Fiducioso che dal dialogo emerga unità”

Mario Draghi
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L’ex presidente della Bce, Mario Draghi, ha accettato con riserva l’incarico di formare un nuovo esecutivo al termine del colloquio di un’ora e venti circa, al Quirinale, con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Draghi, lasciato il Colle, ha subito raggiunto la Camera e successivamente il Senato per incontrare i rispettivi presidenti, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il premier incaricato, nel primo pomeriggio, si è recato a Palazzo Chigi a incontrare Giuseppe Conte.

“Ringrazio il Presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare – ha detto Draghi nel corso del suo breve intervento dal Colle -, conferendomi l’incarico per la formazione del nuovo governo. È un momento difficile. Il Presidente ha ricordato la drammatica crisi sanitaria, con i suoi gravi effetti sulla vita delle persone, sull’economia, sulla società”.

“La consapevolezza dell’emergenza richiede risposte all’altezza della situazione. Ed è con questa speranza – ha detto ancora il premier incaricato – e con questo impegno che rispondo positivamente all’appello del Presidente della Repubblica. Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese, sono le sfide che ci confrontano”.

“Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell’Unione Europea – ha proseguito Draghi -, abbiamo l’opportunità di fare molto per il nostro Paese, con uno sguardo attento al futuro delle giovani generazioni e al rafforzamento della coesione sociale. Con grande rispetto mi rivolgerò innanzitutto al Parlamento, espressione della volontà popolare”.

“Sono fiducioso che dal confronto con i partiti e i gruppi parlamentari e dal dialogo con le forze sociali – ha concluso – emerga unità e, con essa, la capacità di dare una risposta responsabile e positiva all’appello del Presidente della Repubblica. Scioglierò la riserva al termine delle consultazioni”.

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