Draghi visita la sede nazionale della Cgil dopo l’assalto di sabato. Landini: “Avanzeremo la richiesta di scioglimento delle forze che si richiamano al fascismo”

Draghi Landini Cgil
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il premier Mario Draghi si è recato, questa mattina, nella sede nazionale della Cgil, in corso d’Italia, a Roma, teatro, sabato scorso, del devastante assalto compiuto dai militanti di Forza Nuove e dei movimenti No Vax e No Green Pass (leggi l’articolo). Ad accogliere il presidente del Consiglio c’era il segretario generale, Maurizio Landini. Si è trattato, ha riferito una nota Palazzo Chigi, di “una visita di solidarietà e vicinanza al sindacato, dopo gli attacchi subiti sabato pomeriggio”.

“Ho ringraziato il presidente Draghi per la visita – ha detto il numero uno della Cgil Landini -, che un significato molto importante per quanto avvenuto. Il presidente ha voluto segnalare la vicinanza dell’intero governo e di tutte le istituzioni per impedire un passato che non vogliamo ritorni. E’ fatto non scontato ma particolarmente importante e significativo”.

“Ci ha informati che ci sarà una discussione con il governo rispetto alle nostre richieste – ha aggiunto il segretario generale della Cgil -, in particolare abbiamo anche affrontato i temi aperti nel confronto con Cgil, Cisl e Uil a partire dalla sicurezza sui luoghi di lavoro, Pnrr e Legge di bilancio, nei prossimi giorni dovrebbe definirsi un calendario”.

“Ho fatto presente al presidente Draghi – ha aggiunto Landini – che sabato nel corso della nostra manifestazione avanzeremo la richiesta di scioglimento delle forze che si richiamano al fascismo, come prevede la Costituzione. Un provvedimento che consideriamo necessario e sul quale Draghi ha detto che ne discuteranno nei prossimi giorni. Per noi è una delle rivendicazioni sul tavolo e una delle ragioni della manifestazione di sabato”.

Draghi nelle ore delle ore successive all’assalto di sabato aveva telefonato a Landini “per esprimere a lui e a tutto il sindacato la piena solidarietà del Governo per l’assalto avvenuto oggi alla sede di Roma”. “I sindacati – aveva detto Draghi – sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza”.

“Il diritto a manifestare le proprie idee – aveva detto Draghi condannando quanto avvenuto in diverse città nel corso delle manifestazioni dei No Vax e No Green Pass – non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il Governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.

Leggi l’articolo: Da Pd, M5S, Leu e Italia viva una mozione per sciogliere Forza Nuova. Fedeli: “L’assalto alla sede della Cgil è un gravissimo e inaccettabile attacco alla democrazia”.