I Dreamers non saranno deportati. Accordo fra Trump e i democratici Usa: in cambio il tycoon strappa un pacchetto di misure per rafforzare la sicurezza ai confini

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Accordo raggiunto fra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e i leader democratici del Congresso per lavorare insieme sui cosiddetti “Dreamers”, ovverosia i giovani immigrati portati illecitamente nel Paese quando erano bambini protetti dal Deferred Action for Childhood Arrivals, affinché non vengano deportati.

La settimana scorsa, il tycoon aveva annunciato l’intenzione di smantellare il programma fortemente voluto dall’ex presidente voluto da Barack Obama, affidando al Congresso il compito di trovare una soluzione. Chuck Schumer e Nancy Pelosi, leader della minoranza al Senato, hanno spiegato di avere avuto un incontro a cena con Trump sul destino dei giovani immigrati. Un vertice “molto produttivo”.

“Abbiamo concordato di salvaguardare rapidamente le protezioni dal Daca – hanno spiegato Schumer e Pelosi – e di elaborare un pacchetto di misure per rafforzare la sicurezza ai confini, escluso il muro, che sia accettabile da entrambe le parti”. Anche la Casa Bianca ha parlato di una “cena molto costruttiva”, un “passo positivo” che conferma “il forte impegno” di Trump “per soluzioni bipartisan sui temi più importanti per i cittadini americani”.

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