Drone sulla Romania, è guerra Ue-Russia. Medvedev minaccia: “Finiti i sonni tranquilli”

Dopo il caso del drone che ha colpito un edificio in Romania, si apre lo scontro tra Ue e Russia: per Medvedev sono già in guerra.

Drone sulla Romania, è guerra Ue-Russia. Medvedev minaccia: “Finiti i sonni tranquilli”

L’Ue protesta per il drone russo che nella notte ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania (membro della Nato). Un atto che sembra avvicinare, ancor di più, uno scontro diretto tra Europa e Russia, come afferma chiaramente anche il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitri Medvedev.

I droni non erano, quasi certamente, indirizzati verso la Romania ma dovevano forse colpire obiettivi nella regione di Odessa, non lontano dal luogo dell’incidente. Mosca, però, invece di gettare acqua sul fuoco ha deciso di riaccendere lo scontro con Bruxelles accusando le autorità europee di essere “unilateralmente in guerra con la Russia”.

Medvedev accende lo scontro tra Russia e Ue dopo il drone in Romania

Medvedev si è rivolto, con un post su X, direttamente ai cittadini dei Paesi dell’Ue: “Sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni”.

Già prima il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo si era rivolto all’Ue commentando il caso del drone che ha colpito un edificio in Romania: ha definito gli Stati membri dell’Unione “euro-impotenti”. Medvedev però ha anche sottolineato che bisogna “scoprire di chi fosse” quel drone: “Droni europei, pezzi di ricambio per questi droni, altre armi, per non parlare dell’intelligence, partecipano quotidianamente ad attacchi contro il nostro Paese. A causa delle loro azioni, edifici residenziali vengono danneggiati e i nostri civili muoiono”.

Da qui era partito il primo avvertimento: “Si preparino: questo continuerà ad accadere. C’è una guerra! E i cittadini degli Stati dell’Ue, come le popolazioni dei Paesi in guerra, non potranno dormire sonni tranquilli”. “Questa non sarà l’ultima volta”, ha inoltre aggiunto il leader russo sottolineando che l’Ue è già in guerra con Mosca.