È il Trump-day. Tutto pronto per il passaggio di consegne alla Casa Bianca, The Donald vuole la sua gente al posto delle star

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Per i detrattori è l’incubo, previsto da novembre, che diventa realtà. Per i sostenitori è il momento tanto atteso. Resta il fatto che oggi, 20 gennaio, Donald Trump diventerà ufficialmente il presidente degli Stati Uniti d’America, prendendo il posto di Barack Obama. La cerimonia per il passaggio di consegne inizierà alle ore 11.30 (le 19.30 in Italia). Tuttavia prima la famiglia del presidente uscente accoglierà alla Casa Bianca quella che raccoglierà l’eredità di guidare il Paese.

Di certo all’accoglienza mancheranno artisti di spessore per celebrare il nuovo presidente. “Non ho bisogno delle superstar, guardate quanto hanno fatto per Hillary: io voglio la gente”, ha commentato sprezzante Trump su Twitter. Gli ospiti, quindi, saranno in tono minore: sono previste le esibizioni del coro della Missouri State University, proprio in apertura dell’evento. A seguire sono in programma le esibizioni deo Three Dors Down, Toby Keith, le Rockettes, il Mormon Tabernacle Choir. Jackie Evinco, 16enne star del telent America’s Got Talent, canterà l’inno nazionale per il momento più importante dell’insediamento del presidente.

Al di là della cerimonia, Trump è atteso da una serie di sfide complicate. A cominciare dalla forte opposizione che esiste negli Stati Uniti, confrontandosi con un dato fondamentale: il voto popolare sull’intero territorio nazionale ha premiato Hillary Clinton. Il leader repubblicano ha quindi conquistato la vittoria solo grazie al funzionamento del sistema elettorale per le presidenziali. E questo fattore già sta pesando sulle contestazioni organizzate in molte città contro il nuovo numero uno della Casa Bianca, che tra le tante cose dovrà tenere fede alle pesanti promesse fatte in campagna elettorale.