E se George Michael si fosse suicidato? Giallo sui tweet pubblicati sul profilo del compagno, poi cancellati, secondo cui la popstar si sarebbe tolta la vita

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Il silenzio invocato dai familiari non sarà rispettato, perché la morte di George Michael si tinge sempre più di giallo. Ora sta prendendo quota l’ipotesi del suicidio nel giorno di Natale dopo vari tentativi andati male. La rivelazione arriverebbe da alcuni tweet apparsi oggi sul profilo del compagno della popstar di Last Christmas, Fadi Fawaz. Messaggi prima scritti e poi cancellati come anche il suo account.

I messaggi che erano stati postati, in effetti, lasciavano poco spazio all’immaginazione: “Avevo una relazione con George Michael fino a quando l’ho trovato morto nel suo letto. L’unica cosa che voleva era morire. Ha tentato diverse volte di uccidersi e finalmente ci è riuscito”, questi i messaggi postati con il nome di Fadi, parrucchiere delle star e compagno del cantante degli Wham dal 2011. Chi li abbia scritti però non è ancora chiaro. Potrebbe essere stato anche qualcun altro, magari hackerando l’account. Il compagno della popstar verrà ascoltato dalla polizia nein prossimi giorni. L’interrogatorio era già previsto prima che apparissero gli odierni messaggi. L’obiettivo principale è capire se la droga abbia avuto un “ruolo” nella morte di Michael. Saranno necessari esami tossicologici. In un primo momento si era semplicemente di arresto cardiocircolatorio.