Ebola, una psicosi senza ragione

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dalla Redazione

Guarita dall’Ebola l’infermiera spagnola Teresa Romero. Il virus non è più presente nel sangue. Secondo fonti dell’ospedale Carlos III di Madrid, un test volto a individuare il virus praticato oggi sulla donna, 44 anni, ricoverata dal 6 ottobre, è risultato negativo. “I tre esami fatti oggi, compreso quello di Teresa, sono negativi”, ha affermato la fonte citata dalla France Presse. Tuttavia la cautela è d’obbligo. Sarà necessario attendere un secondo test dal risultato negativo, per dichiarare chiuso il caso. In ogni caso la paziente non potrà essere dichiarata guarita e dimessa. Romero ha infatti una grave infezione ai polmoni e solo tre giorni fa ha ricominciato a mangiare. Guarita anche una paziente norvegese: l’ospedale universitario di Oslo aveva annunciato che la paziente era stata dimessa dal reparto di isolamento dove era ricoverata dal 7 ottobre, giorno del suo rimpatrio dalla Sierra Leone.

Nell’occhio del ciclone l’Organizzazione mondiale della sanità, che non ha carpito la tempesta che stava arrivando. Un documento interno all’Oms trapelato alla stampa getta ombre e dubbi sulla risposta a livello internazionale al virus dell’Ebola, che – denuncia la ong Oxfam – può diventare “disastro umanitario della nostra generazione”. Il presidente americano, Barack Obama, intanto si appresta a chiedere nuovi fondi al Congresso per combattere l’Ebola in Africa.