L'Editoriale

Un governo fermo agli slogan

Dopo quattro anni, si ritorna al punto di partenza. Tra slogan e scaricabarile. Come se finora al governo ci fosse stato qualcun altro.

Un governo fermo agli slogan

Sarร  come dice Giorgia Meloni che anche oggi il crollo (del centrodestra) รจ rinviato a domani. Ma se la spallata auspicata dal campo largo non cโ€™รจ stata, di certo la maggioranza che sostiene il governo – a parte Venezia, Reggio Calabria e poco altro – non รจ che abbia poi molto da festeggiare per ultime Comunali. Insomma, Atene piangerร  pure, ma Sparta di certo ha poco da ridere.

Dallo stallo sulla legge elettorale allโ€™impasse sul fine vita, per non parlare dellโ€™ultima rissa in ordine di tempo, scatenata dalla carica del generale Vannacci contro Marina Berlusconi. โ€œQuale ruolo ha in Forza Italia? Fatemi capire perchรฉ io non ho ancora capito. Si vuol passare idea che Forza Italia sia partito eterodiretto, comandato da soldi ed editoria?โ€, ha detto il leader di Futuro Nazionale tanto per tenere alta la tensione nel sempre piรน affollato campo di battaglia del centrodestra. Domande, in ogni caso legittime, viste le vicende di cui il partito di famiglia fondato dalla buonanima di Berlusconi padre si รจ reso protagonista: dalla convocazione del leader Tajani direttamente nella sede di Mediaset al siluramento dei due capigruppo (Gasparri e Barelli) deciso direttamente dagli uffici di Cologno Monzese.

Intanto dallโ€™incontro con i vertici di Confindustria, che lamentano salari troppo bassi โ€“ย ma non sono loro a frenare da anni il rinnovo dei contratti? โ€“ e costi dellโ€™energia troppo alti โ€“ dal dibattito resuscita lโ€™evergreen del nucleare โ€“ Meloni coglie la palla al balzo, ma senza prendere impegni, per prendersela con la solita Europa matrigna. E pazienza se il Patto di Stabilitร  Ue che ci strangola lo ha firmato e approvato il suo governo. Meglio scommettere sulla memoria corta degli italiani che assumersi le proprie responsabilitร . Intanto, non paghi della sportellata rimediata al referendum, da Forza Italia continuano ad armeggiare con la giustizia.

Rispolverando la responsabilitร  civile dei magistrati sulla quale, visto il precedente, stavolta รจ il ministro Nordio a chiudere. E dopo quattro anni, si ritorna al punto di partenza. Tra slogan che ricicciano e lโ€™immancabile scaricabarile. Come se finora al governo ci fosse stato qualcun altro.