Effetto Parma. Pizzarotti tenta il bis con una lista civica. E il più preoccupato è proprio il Movimento 5 Stelle

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Federico Pizzarotti non si sfila. Anzi proverà a raddoppiare ricandidandosi a guidare ancora la città di Parma. Che cinque anni fa conquistò diventando il primo sindaco d’Italia del Movimento 5 Stelle. Quel Movimento che poi lo ha messo alla porta e di cui Pizzarotti non fa ormai più parte. Il sindaco proverà a confermarsi alla guida di una lista civica che, da quanto si apprende, potrebbe chiamarsi “Effetto Parma”, come il gruppo consiliare costituito in Comune. Quel gruppo che lo scorso ottobre ha dato l’addio a Beppe Grillo decidendosi di mettersi in proprio. La notizia della candidatura bis di Pizzarotti è arrivata ieri, esattamente cinque anni dopo l’annuncio della candidatura che nel 2012 segnò, con la successiva vittoria, una piccola grande rivoluzione per la politica italiana. La candidatura di Pizzarotti non sorprende affatto. Nelle uscite pubbliche il sindaco non aveva mai fatto intendere di volersi tirare fuori. Anzi la sospensione dal Movimento non ha fatto altro che spingerlo con più determinazione verso la candidatura bis. Perché c’è da dire che Pizzarotti è stato sospeso dal Movimento quando si è saputo della sua iscrizione nel registro degli indagati per le nomine al Teatro Regio di Parma. Inchiesta poi archiviata, ma che non ha prodotto la revoca della sospensione. Per uno scontro totale con Grillo e i vertici del Movimento 5 Stelle. Pizzarotti punta sui risultati e sfidando tutti i partiti. Movimento 5 Stelle compreso.