Cosa fare per l’Epifania: ecco gli eventi e le sagre principali per vivere l’ultimo giorno di magia invernale

L’Epifania tutte le feste si porta via, ma non prima di aver regalato un’ultima giornata di magia ai più piccoli.

Cosa fare per l’Epifania: ecco gli eventi e le sagre principali per vivere l’ultimo giorno di magia invernale

Sebbene si dica che “l’Epifania tutte le feste si porta via”, è altrettanto vero che prima di ciò la “notte della Befana” regala un’ultima giornata di magia ai più piccoli. Così questo 6 gennaio 2026 che cade di martedì, offre l’occasione perfetta per un weekend lungo o una gita fuori porta, anche se organizzata all’ultimo minuto. Nonostante il meteo incerto su diverse regioni, tanto che le previsioni parlano apertamente di rischio neve anche a bassa quota, l’Italia si prepara a celebrare la “Befana” con una miriade di eventi che mescolano sacro e profano.

Dalla tradizionale calza a Piazza Navona ai falò propiziatori del Nord-Est, ecco la guida completa su cosa fare per l’Epifania.

Roma: il ritorno in grande stile di Piazza Navona

Nella Capitale, la Befana è un’istituzione. Dopo il restyling dei banchi storici completato soltanto l’anno scorso, Piazza Navona torna a essere il cuore pulsante di questa attesa ricorrenza.

Come avvenuto anche in passato, sono previsti – e molto attesi – gli spettacoli dei burattini, le esibizioni degli artisti di strada e, per non farsi mancare nulla, la mitica discesa della Befana dal campanile di Sant’Agnese in Agone prevista domani alle ore 11:30. Un evento molto sentito che richiamerà molte famiglie, dando luogo a uno spettacolo suggestivo e largamente partecipato.

Ma se volete evitare la folla eccessiva, è possibile puntare sul Bioparco dove quest’anno sono previsti laboratori a tema per i più piccoli.

Urbania: la capitale nazionale della Befana

Ma se a Roma la festa dell’Epifania è più che consolidata, per chi cerca l’esperienza definitiva è necessario fare un viaggio fuori porta fino a raggiungere le Marche. Ad Urbania è prevista una delle feste più importanti d’Italia, con oltre 4.000 calze appese lungo le vie del centro. Evento clou della giornata di festa sarà la discesa della Befana dai 36 metri della torre campanaria, che lancia caramelle e dolciumi sulla folla.

Una celebrazione che quest’anno si arricchisce di una succulenta novità con la creazione del “Rione del Gusto”, ossia un’area dedicata interamente ai dolci tipici marchigiani della tradizione contadina e che sicuramente farà felici i più piccoli.

Nord Italia: Panevin e il “Brusa la Vecia”

In Veneto e Friuli-Venezia Giulia, la notte tra il 5 e il 6 gennaio è dominata dai fuochi d’artificio. I tradizionali Panevin (o Pignarûl) non sono solo uno spettacolo visivo, ma un rito propiziatorio in quanto la tradizione dice che a seconda di dove va il fumo, i contadini potranno trarre importanti auspici in vista del raccolto del 2026.

Per vivere al meglio questo spettacolare rito, risultano particolarmente suggestivi i Panevin lungo il greto del Tagliamento o nelle colline del Prosecco.

Milano: il corteo dei Re Magi

Per chi resta all’ombra della Madonnina, l’appuntamento storico è il Corteo dei Re Magi. Una sfilata in costume che parte dal Duomo e arriva fino alla Basilica di Sant’Eustorgio. È uno dei cortei più antichi di Milano (risalente al XIV secolo) ed è perfetto per chi cerca un evento più legato alla tradizione religiosa e storica.