Estate, Sant’Anna 1984: necessaria assistenza qualificata per gli anziani. Tatenko, la professionalità delle Badanti è una soluzione per combattere caldo e solitudine

dalla Redazione
Cultura

Le temperature sopra la media e, molto spesso, la solitudine sono i nemici che le persone più anziane devono combattere durante l’estate. È proprio questo il periodo in cui gli anziani vengono lasciati soli ad affrontare le commissioni quotidiane e l’afa delle città. Insieme alle temperature cresce anche il loro bisogno di cura ed assistenza. L’organismo delle persone anziane è infatti meno efficiente nella compensazione dello stress causato dal caldo e questo aumenta il rischio di malori, soprattutto per chi soffre di malattie cardiovascolari e respiratorie, ipertensione e insufficienza renale cronica. La presenza di una persona preparata e qualificata in grado di monitorare lo stato di salute della persona e riconoscere alcuni campanelli d’allarme si rivela così fondamentale. “Una soluzione adeguata – spiega Kristina Tatenko, Presidente della Cooperativa Sant’Anna 1984 attiva nei servizi di assistenza domiciliare ad anziani e disabili – può essere quella di farsi aiutare dalla categoria professionalmente riconosciuta delle Badanti. Le famiglie italiane, nelle quali è presente almeno un over 65, in estate infatti si trovano spesso ad affrontare il problema dell’assistenza domiciliare perchè in molti casi la persona che collabora nel corso dell’anno si allontana, in genere per far ritorno nel proprio Paese d’origine. In questi casi rivolgersi a strutture preposte all’assistenza delle persone più anziane e non autosufficienti è la soluzione migliore”. Per Tatenko, però, “gli operatori e le operatrici devono essere tutti altamente qualificati e la struttura, come nel caso di Sant’Anna 1984, deve offrire di più rispetto ad una comune agenzia di somministrazione badanti. Le cure domiciliari devono tener conto non solo del benessere fisico dell’assistito ma anche di quello psicologico basandosi sulla capacità d’ascolto e comprensione”.

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