Fine guerra mai: Merz e Macron infuriati con l’Ue per i contatti con la Russia

Ira di Macron e Merz contro il presidente del Consiglio Ue che ha tentato di aprire un canale diplomatico tra Bruxelles e Mosca.

Fine guerra mai: Merz e Macron infuriati con l’Ue per i contatti con la Russia

Da una parte la solita frenata europea allโ€™ipotesi di negoziare con Mosca, dallโ€™altra anche la volontร  di essere gli unici protagonisti di ogni ipotetica trattativa. Si puรฒ spiegare con questi due fattori lโ€™irritazione di Emmanuel Macron e Friedrich Merz nei confronti del presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa, per il suo tentativo di aprire un dialogo con il Cremlino sulla guerra in Ucraina.

Durante i lavori del Consiglio europeo, i leader di Parigi e Berlino avrebbero espresso la loro irritazione nei confronti di Costa per aver avviato un dialogo con la Russia. Durante il summit anche altri Paesi, a partire da quelli Baltici e dalla Danimarca, avrebbero criticato il presidente del Consiglio Ue.

Macron e Merz confermano indirettamente l’irritazione verso Costa

Dopo le indiscrezioni, Macron ha parzialmente confermato quanto trapelato sostenendo, al termine del vertice, che โ€œgli europei non sono mediatoriโ€ ma sono accanto allโ€™Ucraina fornendo aiuti e sostegno: โ€œIl giorno in cui si terranno i negoziati – dice – gli europei devono essere al tavoloโ€ ed eventualmente lโ€™Ue potrร  essere rappresentata da Costa ma con un ruolo definito. Stessa posizione espressa da Merz, secondo il quale โ€œnon รจ il momento di decidere ora chi parla a nome dellโ€™Europaโ€.

Costa assicura che i leader hanno chiarito un โ€œmisunderstandingโ€ e che il suo ufficio ha solo istituto un canale diplomatico per โ€œnon dipende dagli altri per interpretare i messaggi russiโ€. Dalla Russia, intanto, arriva un nuovo messaggio allโ€™Ue: per il ministro degli Esteri, Sergey Lavrov, lโ€™Europa vuole guadagnare tempo per essere pronta a un โ€œconflitto con la Russia entro il 2030โ€. Lavrov, perรฒ, avverte che uno scontro diretto tra Nato e Russia potrebbe trasformarsi โ€œin uno scambio di attacchi nucleari con conseguenze catastroficheโ€. D.C.