Fontana annuncia un assegno dai 100 ai 300 euro per ogni figlio, fino ai 26 anni. Scettico il M5S: “Costa 60 miliardi. La politica si fa con i fatti non a parole”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Il governo lavora a un assegno unico che va dai 100 ai 300 euro per ogni bambino dai zero fino ai 26 anni: credo che in questo modo riusciremo a contrastare il calo demografico”. E’ quanto ha annunciato, nel corso di un’intervista al Tg5, il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana. Scettico il Movimento Cinque Stelle: “Aspettiamo di leggere la proposta di Fontana, che non abbiamo visto, ma basandoci sulle dichiarazioni da quel che ci risulta il suo annuncio arriverebbe a costare quasi 60 miliardi. La politica si fa con i fatti non a parole”.

“La proposta di Di Maio – aggiungono le stesse fonti del Movimento – è molto più ragionevole e concreta. Noi lavoriamo, se qualcuno gioca a tombola non è un nostro problema, dispiace per le famiglie che si sentono prese in giro da questi annunci”.

“Sorprendenti le dichiarazioni del M5S che l’11 aprile, alla Camera, ha votato per impegnare il governo a istituire l’assegno unico, esattamente la proposta del ministro Fontana. Oggi contestano una misura che hanno promesso alle famiglie” hanno replicato fonti della Lega. “Siano coerenti – aggiungono dal Carroccio – e diano un contributo per mantenere le promesse. Chi gioca a tombola è il M5s, è un’idiozia dire che la misura costa 60 miliardi”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica finita nel cesso

Passando al cesso più tempo della media – tra una foto ricordo e l’altra – a Sgarbi dev’essergli caduto dentro il cervello. Non può spiegarsi diversamente lo stupore che l’ha colto quando ieri migliaia di persone l’hanno sommerso di insulti per le volgarità gratuite che

Continua »
TV E MEDIA