Freccero vuole Grillo sulla Rai. Il leader M5S attacca i telegiornali di Viale Mazzini. E il consigliere lo lancia: un evento il suo show in tv

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di Angelo Costa

Grillo attacca la Rai e Freccero cerca di metterci una pezza. Secondo il leader dei Cinque Stelle la tv di Stato nasconde le notizie scomode per il Governo e l’ha definita fascista. Sul suo blog ha lanciato la campagna #IoSpengoLaRai. Nel mirino ci sono le vicende emiliane su ‘ndrangheta e il Pd, e i casi che hanno visto protagonisti i sindaci di Brescello e di Reggio Emilia, notizie censurate dal servizio pubblico, secondo Grillo. Ma il comico genovese vuole tornare a fare il comico e lasciare ai suoi eredi il Movimento 5 Stelle. Questa opportunità è da cogliere al volo per il consigliere di Viale Mazzini, Carlo Freccero, pronto a dare battaglia oggi in cda per convincere l’azienda a trasmettere il nuovo spettacolo di Grillo in prima serata. Un evento per Raiuno, così come Freccero vorrebbe vedere Celentano, Fiorello, Benigni.

1992 IGNORATA – Ci sono programmi che nascono sotto una cattiva stella. Non certo per demeriti ma perché si crea una situazione che ne determina un fallimento. La serie 1992 ha riscosso consensi un po’ ovunque, eppure la sua prima tv in chiaro su La7 continua a raccogliere uno share assai deludente. La fiction è stata spostata dal venerdì alla domenica e addirittura il risultato è stato peggiore. Vista solo da 330 mila spettatori (1,3%). È andato meglio come share Speciale 1992 con Enrico Mentana, Antonio Di Pietro, Bobo Craxi e Vittorio Feltri ospiti, che vista l’ora tarda ha perso un po’ di pubblico guadagnando però in share (2,31%). Addirittura hanno fatto più ascolti di La7 Il mio finto fidanzato su La5 (567 mila e 2,04%), il film Il Cliente che su Iris ha raccolto 610 mila spettatori e il 2,26% e su Top Crime The Closer (429 mila e l’1,52%).

IENE E LEONE – Stasera nuovo appuntamento con Le Iene Show su Italia1. Dopo la puntata d’esordio di domenica, condotta da Geppi Cucciari, Fabio Volo e Miriam Leone, è la volta del trio composto da Geppi Cucciari, Pif e Nadia Toffa, che saranno al timone del programma tutti i martedì sera. L’esordio di domenica è stato dell’8,5%. Al pubblico Miriam Leone piace più come Iena che a 1992.

LATELLA MOSTRA LE UNGHIE – Mentre intervistava su SkyTg24 Renato Brunetta, Maria Latella dopo una domanda si è sentita dire “Non deve fare il capo dei renziani”. Apriti cielo. Come una tigre ferita la conduttrice ha replicato: “Questo non glielo permetto!!!”. E pensare che molte tra le colleghi di Latella chissà cosa farebbero pur di farsi dire renziane in diretta tv.

D’URSO IMPENNA – Domenica da incorniciare per Barbara d’Urso che ha vinto la gara degli ascolti Tv con una media di 2.944.153 telespettatori totali e una share del 16.85% staccando Domenica In di oltre 4.5 punti percentuali. I picchi registrati sfiorano il 19% di share (18,75%) e superano i 3.500.000 di spettatori.